Cultura e Spettacolo

Presentata la nuova stagione dell’Alfieri

Si apre la campagna abbonamenti per la Stagione 2026/2027 del Teatro Alfieri, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, con un ricco cartellone di prosa, musica, lirica e danza.

Dichiarano il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi: “Siamo arrivati alla nuova Stagione, con un calendario, se possibile, ancora più ricco. La voglia degli astigiani di vivere il teatro in tutte le sue accezioni è cresciuta, e siamo felici di poterla assecondare, anche grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Piemonte dal Vivo, che ci porta un cartellone di Prosa e Altri Percorsi di alto livello. E continua a crescere anche il numero di appuntamenti extra, che ci permette di raggiungere pubblici sempre nuovi ed eterogenei, con proposte che vanno dalla Lirica al Pop/Rock, dalla comicità alla divulgazione, a dimostrazione che il teatro deve essere aperto a tutti. E non possiamo iniziare questa Stagione senza ricordare Gianluigi Porro, che per anni ha diretto il Teatro Alfieri e con contagioso entusiasmo ha lavorato per la nostra città. Il suo esempio ci porta ad alzare sempre l’asticella, convinti del ruolo centrale della Cultura per la comunità”.

Aggiunge il direttore del Teatro Alfieri Angelo Demarchis: “L’offerta si conferma ricca e variegata, e ci auguriamo incontri il favore di un pubblico che anno dopo anno si è dimostrato sempre più ricettivo e affezionato. La preziosa collaborazione con Piemonte dal Vivo ci permette di proporre un calendario di altissima qualità a prezzi accessibili, tra i più bassi se confrontati con altre realtà teatrali, in linea con la mission del nostro Comune”.

Dichiara Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo:”Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa”.

Questo il programma:

Venerdì 16 ottobre 2026 ore 21 Fuori abbonamento -Inaugurazione stagione

Studio per un nuovo spettacolo

Dov’è il Po?

con Marco Paolini

e con Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser

testi di Giulio Boccaletti e Marco Paolini

creazione corale Mirko Artuso, Diego Dalla Via, Marta Dalla Via, Ted Keijser, Marco Paolini, Michela Signori

dramaturg Teresa Vila

direzione tecnica e fonica Piero Chinello

disegno luci e scene Michele Mescalchin

prodotto da Michela Signori

produzione Jolefilm in collaborazione con Politecnico di Torino – Prometeo Tech Cultures

Appassionato di mappe e viaggi, Paolini costruisce i suoi racconti attraverso uno sguardo attento al paesaggio, alla sua storia e alle sue trasformazioni. Autore di narrazioni di forte impatto civile, capaci di intrecciare memoria collettiva e storia, in questa seconda tappa del trittico teatrale Atlante delle Rive, Paolini continua ad esplorare il rapporto tra comunità e ambiente, raccontando i fiumi come archivi delle trasformazioni umane. Partendo dal fiume più lungo d’Italia e dal suo bacino – il territorio in cui confluiscono tutte le acque dirette verso il fiume – lo spettacolo invita a scoprire non solo dove sia il Po, ma anche quale sia il nostro posto nel suo paesaggio.

Sabato 14 novembre 2026 ore 21 Prosa

Pazza

di Tom Topor

adattamento e regia Fabrizio Coniglio

con Vanessa Gravina, Nicola Rignanese

e con Fabrizio Coniglio, Massimo Rigo, Gloria Sapio, Riccardo Barbera

produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Accusata dell’omicidio di un anziano cliente, Claudia Draper, una squillo di lusso, rischia 25 anni di carcere. La famiglia tenta di farla dichiarare incapace di intendere e di volere, ma la donna rifiuta questa strategia e si affida a un avvocato d’ufficio, che ne riconosce la lucidità e la determinazione a difendersi. Attraverso un racconto doloroso e impietoso, Claudia porta alla luce le ferite del proprio passato, le dinamiche familiari che hanno segnato la sua esistenza e gli eventi che hanno condotto al delitto. Mettendo in discussione l’apparente normalità della famiglia Draper, lo spettacolo invita a riflettere sulla violenza familiare e su quell’orrore quotidiano che spesso scegliamo di non vedere.

Sabato 28 novembre 2026 ore 21 Altri percorsi

Arrivato a questo punto

regia Gioele Dix

testo Gioele Dix e Paolo Cananzi

sound design Hubert Westkemper

luci Cesare Agoni

produzione CTB Centro Teatrale Bresciano con Giovit

distribuzione Sublumine

Un uomo entra in una stanza vuota, disorientato: ha perso gran parte della memoria e prova a ricostruire la propria vita partendo da ricordi apparentemente insignificanti. A guidarlo nel labirinto della mente sono parole e suoni che riaffiorano improvvisi, trasformando ogni frammento in una possibile rivelazione. In Arrivato a questo punto Gioele Dix parla di epiche brutte figure e di liste della spesa scritte solo per uscire di casa. Elogia la pigrizia come forma di saggezza e le chiacchiere apparentemente vacue sulle chat. Racconta di figli che ridono nel sonno e di padri ridotti al silenzio dal dolore, mantenendosi in equilibrio fra comico e drammatico, senza perdere mai il filo del discorso, fino alla prossima amnesia.

Venerdì 4 dicembre 2026 ore 21 Altri percorsi

Canzoni animate

di e con Giorgio Conte

e con Lucio Fabbri violino e tastiere

Massimo Germini chitarra

Antonio Petruzzelli basso

Alberto Parone batteria

Bati Bertolio fisarmonica e vibrandoneon

produzione Musicità

Canzoni animate è uno spettacolo che va oltre la dimensione del concerto con racconti e aneddoti che accompagnano le canzoni. Prende il nome dall’ultimo album di Giorgio Conte, presentato insieme ai brani inediti e alla nuova versione di Lei, affiancati da una selezione delle canzoni più significative della sua carriera. Sul palco, accanto a Giorgio Conte, una formazione di musicisti d’eccellenza con Lucio Fabbri, Massimo Germini, Antonio Petruzzelli, Alberto Parone e Bati Bertolio. Lo spettacolo restituisce tutto il fascino di un artista che, dopo una lunga carriera internazionale, continua a coinvolgere ed emozionare il pubblico con il suo inconfondibile equilibrio tra ironia, poesia e umanità.

Giovedì 10 dicembre 2026 ore 21 Prosa

Orlando. La commedia

di Giuseppe Dipasquale

liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf

regia di Giuseppe Dipasquale

con Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco

e con (in o.a.) Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani, Giacomo Vigentini

produzione Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo con il sostegno di SIAE

Capolavoro di Virginia Woolf, Orlando racconta la straordinaria vicenda di un giovane cortigiano dell’età elisabettiana che attraversa quasi quattro secoli di storia e un giorno si risveglia nel corpo di una donna.

L’adattamento di Dipasquale esalta l’ironia e il potere visionario del testo, trasformando la biografia fantastica di Woolf in una riflessione sull’identità e sulla libertà individuale. La metamorfosi del protagonista è il punto di partenza per interrogare le convenzioni sociali, il rapporto con il tempo, l’amore e il diritto di essere sé stessi, in uno spettacolo visionario che unisce suggestioni elisabettiane e sensibilità contemporanea.

Sabato 19 dicembre 2026 ore 21 Altri percorsi

Concerto Gospel

con John Lakin & Friends

sei voci, pianoforte, basso e batteria

produzione Pro Music International Srl

John Lakin, con oltre 30 anni di esperienza, è il leader dei John Lakin & Friends, un gruppo di nove musicisti e vocalisti specializzati in gospel tradizionale e contemporaneo. I suoi brani, come God is Great e Created to Worship, hanno raggiunto le classifiche Billboard Gospel e ricevuto prestigiosi riconoscimenti. In occasione del tour europeo di dicembre 2026, presenteranno The Gospel Sound, un viaggio attraverso le sonorità che hanno definito e ridefinito il gospel. Nel corso degli anni, il gruppo ha condiviso il palco con artisti di livello internazionale come Vashawn Mitchell, Tye Tribbett, John P. Kee, Erica Campbell, Tasha Cobbs, Mali Music e molti altri, rafforzando la propria reputazione nel panorama gospel.

Sabato 9 gennaio 2027 ore 21 Prosa

Giulio Cesare o La notte della Repubblica

da William Shakespeare

adattamento drammaturgico e riscrittura Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi

regia Marco Lorenzi

con (in o.a.) Vittorio Camarota, Yuri D’Agostino, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Francesco Sabatino, Angelo Tronca

produzione Il Mulino di Amleto, A.M.A. Factory

Giulio Cesare o la notte della Repubblica trae ispirazione dal celebre dramma shakespeariano per esplorare il legame tra potere, individuo e fragilità delle democrazie contemporanee. L’obiettivo è duplice: confrontarsi con radicalità con uno dei testi più potenti del Bardo e prendere spunto dal crollo della Repubblica romana per interrogare il nostro presente.

Cosa spinge alla ribellione, anche armata? Che rapporto abbiamo con la libertà e la responsabilità? Che ruolo giocano i media nella percezione della realtà? Come dice lo spettro di Cesare «Ogni epoca ama chi la domina, Bruto, non chi la interroga».

Sabato 16 gennaio 2027 ore 21 Prosa

Non si sa come

di Luigi Pirandello

con Franco Branciaroli, Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati

regia Paolo Valerio

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro de gli Incamminati, Centro Teatrale Bresciano, Teatro Biondo Stabile di Palermo

A novant’anni dal debutto, Non si sa come torna in scena con la regia di Paolo Valerio. Protagonista è Franco Branciaroli, interprete versatile e acuto di questa pièce feroce dove i protagonisti – ineccepibili rappresentanti della borghesia – rivelano i momenti della vita in cui l’istintualità brutale ha prevalso sull’autocontrollo. Ecco allora che Romeo Daddi, pur amando profondamente la propria moglie, tradisce lei e il proprio migliore amico. Smosso da questa colpa, riaffiora in lui il ricordo di un’altra gravissima: un assassinio compiuto da ragazzo e immediatamente rimosso. L’ultima opera compiuta di Pirandello è un viaggio nella capacità dell’uomo di essere spaventosamente irrazionale e incredibilmente fragile.

Venerdì 22 gennaio 2027 ore 21 Altri percorsi

Bébi. Il primo amore

di Sándor Márai

con Andrea Bosca

regia e spazio Giacomo Pedini

costume Gianluca Sbicca e Gianluca Carrozza

luci Stefano Laudato

musiche Rafael Marinaj

produzione BAM Teatro e Mittelfest2026

Bébi di Sándor Márai è un crescendo di tensioni sottili e relazioni asimmetriche nel microcosmo di un liceo. Protagonista è un apparentemente anonimo professore di mezza età, uomo solitario e preciso, coinvolto suo malgrado da due studenti: Madár, brillante e inquieto, cresciuto nei bassifondi, e Bébi, giovane di buona famiglia, osservata e tenuta a distanza. Il rapporto tra i tre è segnato da una rigida gerarchia, ma sotto la superficie si agitano desideri inespressi, rivalità taciute e un feroce gioco di sguardi. Andrea Bosca dà voce a un monologo intenso, che apre una finestra sulla fragilità della percezione, sull’abisso delle buone intenzioni e sulla malinconia struggente del protagonista.

Sabato 30 gennaio 2027 ore 21 Prosa

Le Dieu du carnage

di Yasmina Reza

traduzione Laura Frausin Guarino ed Ena Marchi

regia Antonio Zavatteri

con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani, Antonio Zavatteri

produzione Teatro Nazionale di Genova

Dopo una lite tra i rispettivi figli undicenni, due coppie della borghesia parigina si incontrano per risolvere la vicenda con senso civico e buone maniere. Ma, a poco a poco, le maschere di benevolenza, correttezza e apertura mentale si sgretolano: sotto appare ciò che ci governa sin dalla notte dei tempi, il dio del massacro.

La pluripremiata commedia capolavoro di Yasmine Reza che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, non finisce di divertire, di inquietare, di irritare: sospesa tra la satira violenta e la commiserazione per i suoi protagonisti, il testo scritto venti anni fa mantiene intatta la sua forza.  A interpretarla oggi è un affiatato quartetto di attori guidato dalla regia di Antonio Zavatteri, che firma anche uno dei ruoli protagonisti.

Sabato 6 febbraio 2027 ore 21 Fuori abbonamento

Aida

di Giuseppe Verdi

Soprano Vittoria Yeo

Regia Renato Bonajuto

Produzione Lirica Tamagno

Cast in via di definizione

Opera ambientata nell’antico Egitto, narra dell’amore impossibile tra la principessa etiope Aida, tenuta schiava, e il comandante egiziano Radamès. Dilaniata tra l’amore per l’uomo e la fedeltà alla patria oppressa, Aida finirà per portare entrambi a un tragico epilogo.

Con libretto di Antonio Ghislanzoni, l’opera è basata su un soggetto originale dell’archeologo francese Auguste Mariette, primo direttore del Museo Egizio del Cairo.

Martedì 9 febbraio 2027 ore 21 Prosa

Malinconico, moderatamente felice

testo di Diego De Silva e Massimiliano Gallo

regia Massimiliano Gallo

con Massimiliano Gallo, Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito, Manuel Mazia

produzione Gianpiero Mirra e Daniela De Rosa per Diana Or.i.s.

spettacolo audiodescritto

Protagonista dello spettacolo è Vincenzo Malinconico, l’avvocato “d’insuccesso” nato dalla penna di Diego De Silva e diventato celebre anche in televisione. Con ironia e un costante senso del ridicolo rivolto soprattutto a sé stesso, Malinconico affronta le proprie fragilità, tra carriera incerta, relazioni complicate e senso d’inadeguatezza. In un racconto che intreccia comicità e malinconia, emergono temi universali come l’amore, la solitudine, la paternità, il lavoro e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Malinconico. Moderatamente felice è un viaggio tragicomico tra memoria, identità e sentimenti, capace di trasformare la quotidianità in una storia sorprendentemente appassionante.

Martedì 23 febbraio 2027 ore 21 Prosa

La tempesta

testo e regia Antonio Viganò

coreografie Eleonora Chiocchini

con Jason De Majo, Rodrigo Scaggiante, Sara Menestrina, Michael Untertrifaller, Stefania Muratori Mazzilli, Johannes Notdurfter, Francesco Pennacchia, Rocco Ventura

produzione Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt, Gli Scarti ETS

in collaborazione con Olinda – Residenza Artistica – TeatroLaCucina

Una compagnia teatrale affronta le prove de La Tempesta di Shakespeare con poco tempo a disposizione. Mentre gli attori oscillano tra sé stessi e i personaggi che stanno per incarnare, sulla scena prende forma l’isola di Prospero, duca spodestato e mago potente, che mette in atto una vendetta contro i nemici giunti naufraghi sull’isola. Intorno a lui si intrecciano amori, complotti e il desiderio di libertà di Ariel e Calibano. A poco a poco il confine tra realtà e finzione si dissolve: le tensioni tra i personaggi si riflettono nelle dinamiche degli attori. La Tempesta diventa così un viaggio interiore e l’isola, da luogo di esclusione, si trasforma in spazio di rinascita, dove il teatro si fa salvezza e atto di libertà.

Venerdì 5 marzo 2027 ore 21 Altri percorsi

Poveri cristi

di e con Ascanio Celestini

musiche Gianluca Casadei

tecnica Andrea Pesce

produzione Fabbrica, Teatro Carcano

Poveri cristi porta in scena i destini invisibili degli abitanti di una periferia romana. Le vite di Giobbe, magazziniere analfabeta con una tecnica per ordinare la merce, della Vecchia che insegna alla Prostituta l’accesso gratuito alla cultura, di Joseph, che prima di arrivare in Italia è stato seppellitore, emigrante, schiavo, naufrago, detenuto, facchino e barbone. Un’umanità varia, fatta di zingari bambini, uomini razzisti e persino un santo, si intreccia in una narrazione corale. Celestini costruisce una drammaturgia di parole autentiche, raccolte in anni di interviste e ascolto diretto, che si fonde con il jazz di Casadei, in un’interazione tra musica e racconti sempre nuova ad ogni replica.

Mercoledì 17 marzo 2027 ore 21 Prosa

Oltre

Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande

ideazione e regia Fabiana Iacozzilli

drammaturgia Linda Dalisi, Fabiana Iacozzilli

con Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini, Simone Zambelli

scene e progettazione puppets Paola Villani

produzione Teatro Stabile dell’Umbria
in coproduzione con Cranpi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

spettacolo audiodescritto

Oltre racconta la storia dei sopravvissuti al disastro del volo 571 dell’aeronautica uruguaiana, precipitato sulle Ande nel 1972. Dei 45 passeggeri, solo 16 furono salvati dopo due mesi trascorsi a 4.000 metri di quota in condizioni estreme di freddo, scarsità di risorse e isolamento, tanto che per sopravvivere i superstiti furono costretti a una scelta che sconvolse il mondo: cibarsi dei corpi delle vittime.

Per la creazione dello spettacolo Fabiana Iacozzilli insieme a Linda Dalisi hanno raggiunto Montevideo e incontrato alcuni sopravvissuti, raccogliendo le loro testimonianze dirette, documenti e memorie per dare vita a una riflessione sui limiti dell’umano e sulla forza dei legami.

Mercoledì 24 marzo ore 21 Altri percorsi

Mortal heroes

coreografia Sita Ostheimer

musiche Adrien Casalis

light designer Barnaby Booth

costumi Holly Knowles

produzione ŻfinMalta – National Dance Company

We speak dance

Mortal Heroes conduce, attraverso un percorso viscerale, alla scoperta del potenziale umano, un’odissea fra caos e amore, oscurità e luce, fragilità e forza. La coreografia, da cui emerge chiaramente il linguaggio corporeo tipico del lavoro di Sita Ostheimer, diventa una ricerca poetica verso “l’altro”, una lettera d’amore verso la resilienza, la capacità umana di sopravvivere, rinnovarsi e trasformarsi. Sulle musiche evocative di Adrien Casalis e le luci immersive di Barnaby Booth, la scena si trasforma in un luogo di continua metamorfosi, dove incontri intensi e profondamente umani conducono lo spettatore dentro un’esperienza emotiva condivisa. Qui l’eroismo non risiede nella perfezione, ma nella vulnerabilità, nel coraggio e nella volontà di proseguire.

Martedì 30 marzo 2027 ore 21 Prosa

Improvvisamente l’estate scorsa

di Tennessee Williams

traduzione Monica Capuani

regia Stefano Cordella

con (in o. a.) Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni, Edoardo Ribatto 

scene Guido Buganza 

produzione LAC Lugano Arte e Cultura

in coproduzione con Teatro Carcano Milano

Improvvisamente l’estate scorsa viene presentato per gentile concessione della University of the South, Sewanee, Tennessee

Stefano Cordella si confronta con Improvvisamente l’estate scorsa uno dei testi più intensi e personali di Tennessee Williams, autore americano due volte premio Pulitzer. Il dramma si sviluppa come un thriller psicologico, attorno al mistero della morte di Sebastian, in un vortice di tensione e violenza. Al centro della vicenda si contrappongono le versioni di Violet, madre del giovane, e di Catherine, la cugina che ha trascorso con lui l’ultima estate. Al dottor Cukrowicz, chiamato a valutare la lobotomia della ragazza, spetta il compito di ricostruire la verità, in una discesa negli inferi animata da personaggi che ne sono al contempo vittime e carnefici.

Giovedì 8 aprile 2027 ore 21 Prosa

I due gemelli veneziani

di Carlo Goldoni

adattamento Tullio Solenghi e Roberto Alinghieri

regia Tullio Solenghi

sceneDavide Livermore

con Tullio Solenghi, Roberto Alinghieri, Barbara Moselli, Mauro Pirovano, Laura Repetto, Cristiano Dessì, Stefano Moretti, Luca Mascia, Roberto Serpi, Stefania Pepe, Vincenzo Castellone, Daniele Corsetti

produzione Teatro Nazionale di Genova

spettacolo audiodescritto

Tullio Solenghi si confronta con uno dei capolavori della commedia goldoniana, I due gemelli veneziani, firmandone adattamento, regia e una straordinaria doppia interpretazione. Lo spettacolo rende omaggio alla storica edizione del 1963 del Teatro Stabile di Genova, spettacolo mitico, rimasto impresso nell’immaginario del teatro italiano grazie all’interpretazione di Alberto Lionello. Il nuovo allestimento, che per costumi e scenografia si avvale della preziosa collaborazione di Davide Livermore, riecheggia quella esilarante versione, col suo ritmo indiavolato, le invenzioni giocate col pubblico, le canzoni dal vivo, e soprattutto i virtuosi cambi di ruolo tra i due gemelli che, come fu per Lionello, saranno interpretati entrambi da Solenghi.

Venerdì 16 aprile 2027 ore 21 Altri percorsi

Good vibes only 

(the great effort)

concept e performance Francesca Santamaria

con la partecipazione di Juan Claudio Averoff Rico aka Ramingo

collaborazione drammaturgica Pietro Angelini

produzione CODEDUOMO ETS, Perypezye Urbane ETS

in coproduzione con Romaeuropa Festival

in collaborazione con  TIR Danza

We speak dance

Good Vibes Only (the great effort) trasforma il gesto quotidiano dello scrolling in una potente metafora del presente. In scena, un solo corpo diventa il luogo in cui si accumulano, senza sosta, informazioni, immagini, tendenze e modelli imposti dalla costante interconnessione digitale. Danze virali, frammenti iconici e contenuti social si susseguono in un flusso ininterrotto, dando vita a un corpo-catalogo che assorbe e riflette le logiche della rappresentazione dominante. Secondo capitolo di una trilogia dedicata allo scrolling, lo spettacolo indaga le implicazioni etiche, politiche e sociali del ventunesimo secolo.

Good Vibes Only è il titolo scelto per Playtime 2026/27, progetto di Piemonte dal Vivo in collaborazione con Stranaidea rivolto alle scuole superiori. Lo spettacolo è il punto di partenza per indagare il rapporto che gli adolescenti hanno con i social, in particolare con l’esposizione, la sovrastimolazione e la costruzione della propria presenza pubblica nei contesti online.

Venerdì 30 aprile 2027 ore 21 Altri percorsi

Il viaggio di Nicola Calipari

di e con Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani

produzione Tangram Teatro Torino

Funzionario del Servizio per le informazioni e la sicurezza militare, Nicola Calipari fu ucciso a Baghdad nel 2005 dal “fuoco amico” di militari americani mentre scortava la giornalista Giuliana Sgrena appena liberata.

Dopo anni di studio, Fabrizio Coniglio porta sul palco uno dei più inquietanti misteri italiani degli ultimi anni, mettendo in scena tutti i particolari più contraddittori di quella notte. La pièce basata su documenti autentici – il diario di prigionia di Giuliana Sgrena, frasi originali di Nicola Calipari, il rapporto sulle dinamiche dell’incidente tratto da un documento ufficiale della delegazione italiana in Iraq – cerca di ricostruire attraverso il teatro un pezzo di storia che ha dolorosamente marcato la memoria collettiva italiana.

A seguire incontro con la giornalista e protagonista, Giuliana Sgrena e il pubblico presente in sala.

Il programma può subire variazioni.

Info biglietteria:


ABBONAMENTI:

ABBONAMENTO A 15 SPETTACOLI (10 prosa e 5 altri percorsi)

Platea, barcacce, palchi € 270,00
Loggione € 195,00


ABBONAMENTO A 10 SPETTACOLI
Platea, barcacce, palchi € 190,00
Loggione € 140,00


ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI
Platea, barcacce, palchi € 100,00
Loggione € 75,00


BIGLIETTI:


SPETTACOLI IN ABBONAMENTO
Platea, barcacce, palchi Intero € 24,00 Ridotto € 21,00
Loggione Intero € 19,00 Ridotto € 16,00


SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO (Dov’è il Po?” e “Aida”)

Platea, barcacce, palchi Intero € 40,00 Ridotto € 36,00
Loggione Intero € 27,00 Ridotto € 24,00


Riduzioni: Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, Tesserati FAI, possessori Carta Effe Feltrinelli, possessori Carta Giovani Nazionale, abbonati stagioni 26/27 Piemonte dal Vivo, under 25, over 65, Kor Card e tessera Biblioteca Astense.

L’acquisto di un abbonamento dà diritto alla prelazione sull’acquisto dei biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento “Dov’è il Po?” e “Aida”, se effettuato contestualmente, al prezzo ridotto di € 30,00 Platea, barcacce, palchi, € 20,00 Loggione.                       


Modalità di acquisto:


ABBONAMENTO 15 SPETTACOLI
Dal 21 settembre al 23 settembre in vendita per gli abbonati della stagione 2025/2026, mentre il 24 e 25 settembre in vendita per i nuovi abbonati.

ABBONAMENTO 10 E 5 SPETTACOLI
Dal 28 settembre al 2 ottobre per gli abbonati della stagione 2025/2026, dal 5 ottobre al 9 ottobre in vendita per i nuovi abbonati.

Per acquistare l’abbonamento a 10 e a 5 spettacoli è obbligatorio prendere appuntamento chiamando lo 0141/399057 a partire dal 21 settembre.


BIGLIETTI SINGOLI
In vendita dal 12 ottobre sia presso la biglietteria che online su www.bigliettoveloce.it
Prosegue, su richiesta, la vendita degli abbonamenti.

ORARI DI APERTURA
Dal 21 settembre al 16 ottobre: dal lunedì al venerdì dalla ore 10.00 alle 17.00; da inizio stagione: martedì e giovedì dalla ore 10.00 alle 17.00 e nei giorni di spettacolo (esclusi martedì e giovedì) dalle ore 15.00 fino all’inizio di spettacolo

Informazioni tel. 0141.399057 nei giorni e orari sopra indicati.

www.teatroalfieriasti.it  www.comune.asti.it 

SPETTACOLI AUDIODESCRITTI

Tre spettacoli in stagione, Malinconico – moderatamente felice, Oltre e I due gemelli veneziani saranno audio-descritti grazie al progetto Teatro No Limits, promosso da Piemonte dal Vivo, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS, il Dipartimento Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna (Campus di Forlì) e la SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. In Piemonte, il progetto si avvale della collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Piemonte.

Grazie all’audiodescrizione, rivolta all’intero pubblico del Piemonte, si amplifica l’esperienza di fruizione dello spettacolo dal vivo, rendendo tangibili a tutti – in primis al pubblico non vedente e ipovedente – i particolari “silenziosi” della messinscena: costumi, cambi luce, scenografie, movimenti degli attori.

Il servizio viene effettuato dotando il pubblico di cuffie, collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora. Questo è possibile grazie alla lettura in tempo reale, che crea una sinergia perfetta con la rappresentazione in corso.

Per ragioni organizzative, le prenotazioni per lo spettacolo audiodescritto vanno effettuate entro le 48 ore precedenti alla data di messa in scena. Ingresso ridotto per utenti non vedenti e ipovedenti; omaggio per il loro accompagnatore. I dispositivi per l’audiodescrizione sono disponibili – fino a esaurimento degli stessi – per l’intero pubblico la sera stessa dello spettacolo, in maniera totalmente gratuita, e reperibili presso un corner dedicato all’ingresso del teatro (priorità verrà data a spettatori non vedenti e ipovedenti). PRENOTAZIONI – info@centrodiegofabbri.it – WhatsApp: +39 328 2435 950

La stagione è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, oltre che al contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Banca di Asti.

EXTRA

Oltre alla Stagione Teatrale in abbonamento, molti sono gli appuntamenti “extra” nel cartellone del Teatro Alfieri:

2026

27 settembre ore 17 The Greatest Show – Musical

17 ottobre ore 21 Paolo Crepet: Riprendersi l’anima

18 ottobre ore 21 Farfadais: Eveil – Il risveglio

27 ottobre ore 21 Osvaldo Poli: L’adolescenza non è un malattia

30 ottobre ore 21 Filippo Caccamo: Fuori di tela

6 novembre ore 21 Leonardo Manera: Corto circuito

8 novembre ore 21 Michela Borgia: Il più grande tributo a Mina

18 novembre ore 21 International Classical Ballet of Ukraine: Il lago dei cigni

5 dicembre ore 21 Marco Camisani Calzolari: Intelligenza artificiale per umani naturali

6 dicembre ore 21 Eleazaro Rossi: Kamikaze

9 dicembre ore 21 Queen Rhapsody

12 dicembre ore 21 Francesca Boccia e Mascalzoni Latini: Je so pazz – Omaggio a Pino Daniele

15 dicembre ore 21 Ensemble Symphony Orchestra: Alla scoperta di Morricone Vol.3

20 dicembre ore 16 Alice nel paese delle meraviglie – Musical

2027

1 gennaio ore 17 Orchestra Sinfonica di Asti: Concerto di Capodanno

5 gennaio ore 21 Orchestra le Muse: Omaggio a Morricone – Musiche da Oscar

10 gennaio ore 21 Celentano Tribute Show

17 gennaio ore 21 Awed, Dadda e Dose: Lasciate ogni esperienza o voi che entrate

23 gennaio ore 21 Una razza in estinzione – Tributo a Giorgio Gaber

10 febbraio ore 21 Giuseppe Giacobazzi: Osteria Giacobazzi

13 febbraio ore 21 Davide Van de Sfroos & Folkestra

4 marzo ore 21 Federico Basso: Non faccio il bis

6 marzo ore 21 Luca Bono: L’illusionista

12 marzo ore 21 Baz: Outsider

14 marzo ore 21 Eugenio Finardi: Tutto Finardi

15 aprile ore 21 Filippo Graziani: Casa Graziani

17 aprile ore 21 Maria Pia Timo: Una donna di prim’ordine

18 aprile ore 21 Roberta Bruzzone: L’epoca della rabbia – All’ombra di Narciso

20 aprile ore 20.45 Ale e Franz: Capitol’ho

27 aprile ore 21 Violante Placido: Marylin

15 maggio ore 21 Jenny Rospo interpreta Mia Martini: Mimì la voce che vive

Il programma può subire variazioni. Per informazioni su prezzi e modalità di prevendita: https://www.teatroalfieriasti.it/news/