Cultura e Spettacolo

Dopo la pausa estiva, riprende a pieno ritmo l’attività del  Gruppo Culturale a San Martino.

  • Lunedì 21 settembre : ore 17.30

riprendono gli incontri riservati al iscritti al 4° Corso di Formazione per Volontari e Appassionati di Arte e Cultura Astigiana”, organizzato dal Gruppo Culturale San Martino ODV,  in collaborazione con il Sistema degli Istituti Culturali della Diocesi di Asti  e con il contributo  CEI 8xMille.

  • “I Santi Astigiani : il patrono San Secondo” sarà il tema della giornata di formazione, che vedrà relatore Don Paolo Prunotto – Presidente Commissione Diocesana Arte Sacra -.
  • Venerdi’ 25 settembre : ore 18.oo inaugurazione “Esposizione di Pittura : all’ Ombra dei Campanili “ di Marco Maggiora

Apertura sino al 31 ottobre con orario (da martedì a domenica) 11-13 * 15.30-18.30

  • Sabato 26 settembre Domenica 27 settembre
  • Sabato 3 ottobre  Domenica 4 ottobre

In questi due  fine settimana consecutivi si organizza  – nel cortile dell’ex oratorio di San Martino, in via San Martino 17/A, (il sabato dalle 15 alle 18, la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18)- un mercatino di beneficenza  un po’ particolare. Infatti, si potrà trovare davvero un po’ di tutto, con offerta minima di 1 euro al pezzo. L’iniziativa è finalizzata alla raccolta fondi per il restauro dell’organo ottocentesco della chiesa di San Martino: nel corso del mercatino si terrà anche una esposizione di pittura “Tratti Animali” di Marco Maggiora. 

  • Domenica 27 settembre :  ore 18.oo

a conferma della straordinaria consuetudine della Chiesa di San Martino  di offrire momenti preziosi di musica si presenta  l’ iniziativa musicale : Promenade : ”una passeggiata musicale” con allievi e maestri della Scuola Suzuki di Asti.

Marco Maggiora si è  diplomato geometra ad Asti, nell’anno 1976.

E’ stato assunto dalle Ferrovie dello Stato nell’anno successivo, come progettista. 

Nell’ambito del proprio  lavoro, per alcuni anni, ha potuto svolgere anche il ruolo di insegnante del programma Autocad 2D e 3D. Terminato il proprio impegno professionale, ha potuto dedicarsi con più interesse e passione al disegno e alla realizzazione di varie opere:

– 50 pannelli in corten, posizionati sul grande muraglione, all’entrata del paese, con la storia di Rocca d’Arazzo .

– la traccia delle fondazioni dell’antica chiesa di San Rocco, abbattuta nel 1954.

– un monumento ai “caduti senza croce”, all’ingresso del cimitero di Rocca d’Arazzo

– e un altro monumento simile a Ruscedo (PN), per i loro caduti senza croce della prima guerra mondiale. 

– ha eseguito, inoltre, il disegno per il rinforzo in acciaio dei bracci del rosone del Duomo di Alba.