Cultura e Spettacolo

Vivere e scoprire il paesaggio in “compagnia” di Vittorio Alfieri

L’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, con il Centro Studi Alfieriani di Asti e in collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Comuni coinvolti e con il contributo della Fondazione CrAsti, organizza, tra settembre e ottobre, la terza edizione di “Passeggiando con Vittorio Alfieri”, un ciclo di incontri dedicati alla riscoperta della vita e delle opere di Alfieri, ma anche dei luoghi legati a lui e alla sua famiglia.

Un ciclo di quattro conferenze-spettacolo, collocate in contesti di bellezza suggestiva, offre allo spettatore l’occasione di scoprire il patrimonio storico e naturalistico delle colline tra Langa, Roero e Monferrato ed al contempo i personaggi di rilievo letterario, politico ed umanistico che ne sono stati espressione nei secoli.

Tra questi Vittorio Alfieri, poeta ed intellettuale ancora capace di sorprendere per la sua modernità e originalità, essendo stato ispiratore di altri nomi di prima grandezza (tra cui Piero Gobetti, quest’anno celebrato nel centenario della morte); ma anche la filantropa ed imprenditrice Adele Alfieri di Sostegno, marchesa di San Martino Alfieri, e con essa altri famigliari che sono stati figure chiave nel processo di unificazione italiano e nel Novecento; sempre ricordato anche il fidato servitore Francesco Elia, cittadino di Ferrere, a celebrare la radice contadina della nostra gente e il contesto umano e sociale delle nostre colline, da sempre territorio al centro di vicende storiche cruciali.

Confermando la formula sperimentata con gradimento nelle scorse edizioni, gli spettatori saranno accompagnati in suggestive passeggiate attraverso centri storici, giardini, nobili saloni, panoramiche colline da guide d’eccezione: Carla Eugenia Forno, direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani di Asti ed autrice dei testi; attori e musicisti professionisti, di riconosciuta fama; guide locali per aggiungere elementi di conoscenza storica dei luoghi visitati; relatori specializzati nelle tematiche trattate che daranno nuova vita alla poesia, al teatro, alla vita dei personaggi, sempre in una forma divulgativa e di piacevolezza.

Non mancherà il consueto ad apprezzato brindisi finale con il pubblico, gli oratori e gli Artisti.

Emozioni, arte, letteratura, paesaggio. Gli appuntamenti saranno l’occasione perfetta per conoscere la vita e l’opera di un artista di prima grandezza e per dipingere davanti agli occhi del pubblico l’affresco di un’epoca, una gente, un territorio che ha sempre una storia da raccontare.

Il primo appuntamento sarà domenica 13 settembre, a Ferrere, con “Che ho a che fare io con gli schiavi?”. La camminata di circa 6 km, dalla piazza del Municipio al Belvedere di San Secondo, vedrà protagonisti gli attori Diego Coscia e Valentina Veratrini, insieme a Felice Reggio alla tromba.

In occasione del centenario della morte di Piero Gobetti, la prima Passeggiata letteraria del ciclo 2026 nei luoghi più caratteristici di Ferrere (dove si tenne in aprile un’intensa mattinata di convegno), vedrà in dialogo il giovane intellettuale torinese Piero e la moglie Ada: un dialogo dopo la morte e oltre la morte per raccogliere la testimonianza di impegno e passione morale e civile di Gobetti, alimentata anche dalla profonda riflessione sul pensiero di Vittorio Alfieri (da una lettera di quest’ultimo è tratto il titolo dello spettacolo).

Si prosegue domenica 27 settembre, nel concentrico di Revigliasco d’Asti. Con le voci di Maria Rita Lo Destro e Jacopo Morra, con Lorenzo Morra alla tastiera, esploreremo “L’emozione del teatro”.

Attraverso il dialogo immaginario fra il celebre attore Antonio Morrocchesi, interprete del personaggio di Saul in uno spettacolo che vide fra il pubblico anche la presenza dell’autore, e la giovane Isabella Roncioni, che ebbe l’onore di recitare accanto allo stesso Alfieri, autore-attore proprio nella parte di Saul, non solo si condividono due intensi momenti di vita dei protagonisti e del Poeta, ma si celebra, al di là del tempo e fino al nostro presente, il Teatro, scandaglio dell’animo umano, per Alfieri «arte difficilissima».

Domenica 4 ottobre, a San Martino Alfieri, “Album di famiglia” con Patrizia Camatel e la violinista Demetra Bertino, su un testo di Gino Anchisi.

San Martino Alfieri è un singolare paese del Monferrato, confinante con il Roero, che racconta la grande storia dell’Astigiano, del Piemonte e dell’Italia Unita. Qui hanno operato, figli della cultura cattolica e illuminista, i parenti del Conte Vittorio discendenti del grande casato degli Alfieri. Lo statista Cesare Alfieri, estensore dello Statuto Albertino e Primo Ministro del Regno di Sardegna, amico intimo di Cavour; Adele Alfieri, imprenditrice, fervente cattolica impegnata nella fondazione dello stato sociale; i figli di Luisa Alfieri, Enrico e Giovanni Visconti Venosta, protagonisti della storia e della politica del travagliato Novecento… Prosegue con questo incontro guidato da Gino Anchisi, presidente della Associazione Amici della Fondazione Cavour di Santena, la scoperta di persone della brillante costellazione degli Alfieri, che si presenteranno (consapevoli di essere poco noti al pubblico odierno) attraverso racconti densi di passioni umane e civili.

L’ultima passeggiata sarà domenica 18 ottobre, tra il centro storico e il castello di Castell’Alfero, con l’appuntamento “Benedetto Alfieri e la «passione smisurata per l’Architettura»”, con letture di Aldo Delaude e Patrizia Camatel  e musiche di Manuela Avidano (pianoforte) e Simona Scarrone (flauto).

Il ciclo di passeggiate letterarie si chiude in uno dei luoghi dell’Astigiano legati alla memoria di Benedetto Alfieri, primo architetto del Re a Torino e cugino di Vittorio Alfieri che lo frequentò durante gli anni dell’Accademia Reale e ne lasciò un vivido ricordo nelle pagine della sua autobiografia. Attraverso le parole del grande architetto in dialogo con Giulia Alfieri, sorella di Vittorio, scorreranno anni di vita del grande architetto e dei suoi due giovani cugini nella Torino di metà Settecento.

Tutte le passeggiate avranno inizio alle ore 16 ed è stimata una durata di circa due ore, eccezion fatta per la manifestazione di Ferrere, per cui si stima una durata di 3 ore totali dovuta all’estensione del percorso.

I percorsi si svolgono nei centri abitati, principalmente su asfalto, ma anche in campagna e su sterrato con possibili dislivelli. Maggiori informazioni sono presenti sul sito e verranno inoltre approfondite di volta in volta.

Sono consigliate calzature comode, copricapi per il sole, scorta d’acqua per la camminata.

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo, in spazi coperti.

Il costo è di 10 euro a persona.

Prenotazioni obbligatorie, con acquisto biglietti, sul sito:

https://www.visitlmr.it/it/esperienze/passeggiando-con-vittorio-alfieri

Per info: 3287069085 –ecomuseobma.it