Valfenera, torna la Sagra del Bollito


Se c’è un profumo capace di raccontare l’autunno piemontese, è quello del bollito che sobbolle lentamente, custode di una tradizione culinaria che dalle tavole reali di Vittorio Emanuele II arriva intatta fino ai giorni nostri. Questo fine settimana, le lancette del tempo e del gusto si fermano a Valfenera per la ventiseiesima edizione della sagra. Golosi, turisti e buongustai troveranno ad accoglierli il Comune e la Pro Loco presso il centro sportivo “Palabollito”, quest’anno ulteriormente ampliato con più posti a sedere, per un appuntamento che mette in mostra la filiera zootecnica locale.
Il sipario sulla kermesse si alzerà sabato 24 ottobre, a partire dalle 18:30, quando i cuochi della Pro Loco inizieranno a servire le prime eccellenze del territorio a prezzi decisamente popolari: la battuta di carne cruda degli allevatori locali, gli immancabili agnolotti, la tradizionale panada (pane raffermo ammollato nel brodo del bollito e
parmigiano), la buseca (minestra con trippa e ceci), l’uovo al tartufo e il cotechino accompagnato dai sancrau.
A chiudere, in dolcezza, la torta di nocciole con lo zabaione e le pere cotte nel vino. Dalle 22:30, si da il via alle danze con la selezione musicale e il groove di DJ Robertino e DJ Madj, pronti a far ballare il Palabollito fino a tarda notte.
Domenica 25 ottobre la festa coinvolgerà l’intero paese fin dal mattino. Dalle 8 alle 18, le vie del centro storico ospiteranno la storica Fiera di Sant’Orsola, una grande esposizione vintage, artigianale e di cibo curata dai commercianti locali (con il cuore pulsante in via
Amedeo d’Aosta). Passeggiando tra i banchi si potrà ammirare la mostra fotografica intitolata “Fum’ne” (Donne), mentre il parco comunale diventerà dalle 14:30 il regno dei bambini grazie alla 6ª edizione del mercatino “Svuota Cameretta”.
Il vero motore della domenica rimarranno però i grandi pentoloni: i volontari daranno vita a ben 12 ore di “Bollito Non-Stop”, con la distribuzione attiva dalle 11 del mattino fino alle 23 di sera.
Il momento centrale di approfondimento culturale è fissato invece per le ore 16:00 con il convegno “Il bollito: storia e tradizione di una eccellenza gastronomica piemontese”.
Dopo i saluti istituzionali, saliranno sul palco Gino Anchisi (Presidente Associazione Amici Fondazione Cavour) che ricorderà Cavour nella veste di allevatore e politico; Franco Serra (Presidente Arap Asti/Alessandria) con un intervento incentrato sulla tutela della razza piemontese; Fabrizio Ventura (Priore della Confraternita del Bollito) che racconterà l’epopea del Gran Bollito Reale.
Gran finale affidato agli studenti dell’AFP Colline Astigiane con uno show cooking dedicato ai tagli del “quinto quarto” nella cucina moderna.
Dopo il convegno, presentato da Stefano Zunino, ci sarà l’attesissimo verdetto del concorso “Bagnet pi Bun” quando si premierà la salsa più gustosa dell’anno accompagnata da degustazioni aperte al pubblico.
Per ulteriori informazioni si può contattare la Pro Loco al numero 339 4021010 o per email all’indirizzo proloco.valfenera@alice.it.

