Teatro Sociale di Nizza Monferrato: Stagione 2026/2027
Teatro Sociale di Nizza Monferrato: svelata la Stagione 2026/2027 tra successi contemporanei, musica, ironia e attualità
Il Teatro Sociale di Nizza Monferrato, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e l’Associazione Arte e Tecnica, annuncia la Stagione 2026/2027: sei spettacoli in abbonamento che spaziano dai successi internazionali della drammaturgia contemporanea a formati ibridi che sperimentano le intersezioni con la musica dal vivo, le arti performative, il musical e la comicità, senza dimenticare i temi caldi della storia recente.
La stagione del Teatro Sociale si apre il 25 novembre con Closer, che approda nei teatri italiani dopo il successo internazionale del testo di Patrick Marber e la celebre versione cinematografica. Un’anatomia spietata dei rapporti sentimentali moderni, portata in scena da un cast di altissimo profilo, con il ritorno al teatro di prosa di Paolo Kessisoglu e il debutto teatrale di Yeva Sai, protagonista della serie cult Mare Fuori.
È un one-man show travolgente quello innescato da Kulu Orr in Control Freak, in programma il 15 dicembre. Grazie alla tecnologia incorporata nei costumi e negli strumenti musicali – risultato di una ricerca decennale – Kulu Orr suona, performa e controlla video e luci, tutto in tempo reale: circo, musica dal vivo e comicità si intrecciano così in una coreografia imprevedibile e sorprendente.
Il 2027 si apre con Dad or alive, una performance tra parola, musica elettronica dal vivo e videomapping di BumBumFritz (Michele Tonicello e Giovanni Frison), in cartellone il 21 gennaio. Cosa significa desiderare un figlio in un tempo segnato da crisi climatiche, precarietà e incertezza? La confessione intima incontra la riflessione collettiva, in un dialogo tra voce, suono e immagini in cui la musica non accompagna, ma sostiene, contraddice e amplifica il racconto. È un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana lo spettacolo Donna non rieducabile, atteso a Nizza Monferrato il 3 marzo. Un’intensa Ottavia Piccolo dà voce all’adattamento teatrale, opera di Stefano Massini, di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Sul palco, la potente interpretazione è accompagnata dalle musiche per arpa composte ed eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi. Gli Oblivion tornano con un musical ricco di personaggi irresistibili, completamente originale, scritto e ideato dalla compagnia: Win for life, in calendario il 18 marzo, è una commedia musicale costruita su colpi di scena, equivoci e una travolgente successione di canzoni che accompagnano il pubblico in ottanta minuti di puro divertimento.
La programmazione del Teatro Sociale si chiude l’8 aprile con Cari Genitori: con Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati, lo spettacolo affronta temi universali come denaro, amore e rivalità familiari, tra humor e tensione emotiva e debutta nei teatri italiani proprio nel 2027, dopo lo straordinario successo in Francia con oltre 900 repliche e più di 450.000 spettatori.
«Siamo alla nostra decima programmazione di stagione teatrale. Ogni anno il sipario si è aperto per spettacoli di vario genere, che parlassero di noi e del mondo: scelte, diritti, amori, disillusioni, solitudini, malattie, fragilità, incomprensioni, sogni. Sono stati dieci anni di storie, di sala piena, di silenzi parlanti, di commozione e risate. Per la prossima Stagione abbiamo scelto spettacoli che guardano dritto negli occhi il nostro tempo: storie attuali, urgenti, che ci interrogano, fanno riflettere, discutere, stupire o sorridere.
Il teatro “serve” anche a questo: a capirci meglio, a capire gli altri. Grazie a coloro che in questi dieci anni, in un continuo crescendo, hanno creduto in noi e continueranno a farlo. Vi aspettiamo, come sempre numerosi, in sala» dichiara Ausilia Quaglia, Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Nizza Monferrato.
«Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa.», aggiungeMatteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo.
La stagione del Teatro Sociale di Nizza Monferrato si inserisce nel progetto Le colline dei teatri, progetto promosso dall’Associazione Arte e Tecnica, di cui fanno parte anche le stagioni di Moncalvo e San Damiano d’Asti, con il sostegno dei comuni ospitanti, della Fondazione CrAt e Fondazione CRT e con la sponsorizzazione della Banca di Asti.



