Ponzano Monferrato, “Giardini Aperti” fa il pieno di visitatori










Un’edizione da record per la manifestazione “Giardini Aperti” che nello scorso fine settimana ha portato a Ponzano Monferrato migliaia di visitatori raggiungendo un pubblico da record per la manifestazione. A prendere parte agli eventi promossi da Comune e Pro Loco di Ponzano Monferrato una folla di curiosi giunti da tutto il Piemonte e da regioni limitrofe con una componente straniera in netto aumento. Il “Giardino Diffuso” – la Denominazione Comunale attribuita ai maestosi spazi fioriti che circondano i Castelli di Ponzano e Salabue e le Dimore Storiche Al Sagittario, Il Cedro e Marta – riesce dunque ad esercitare un grande fascino verso giovani e adulti di diverse provenienze diventando così un’occasione di richiamo turistico per il Monferrato. Un grande sforzo organizzativo ha interessato il piccolo Comune monferrino che ha lanciato una due-giorni ricca di appuntamenti, aperta sabato da un momento di approfondimento sul tema “Il verde che ci fa star bene” denso di spunti di riflessione. “Il giardino – sono alcuni dei pensieri espressi dall’agronomo e tecnico Asproflor Enrico Leva – è la stanza più importante della casa perché rappresenta un ambiente naturale, come naturale è l’essere umano. Bisogna essere orgogliosi di avere un giardino fissandone i momenti attraverso fotografie o rappresentazioni e rendendo il giardino utile alla nostra vita, adoperando ad esempio in cucina le tante essenze, frutti e fiori. Richiede tempo? Certo, ma anche diventare schiavi di strumenti tecnologici odierni richiede tanto tempo.” “Esistono ricerche che attestano come il benessere della persona sia legato all’ambiente in cui si vive e la vita nel verde ha un impatto positivo sulla salute mentale e fisica”, ha aggiunto il il consigliere della Regione Piemonte Marco Protopapa (vicepresidente della Commissione Agricoltura) in collegamento da Ponzone (ma in visita a Ponzano proprio il giorno successivo). “Ricordate però sempre – ha aggiunto Protopapa – il ruolo dell’agricoltura nella gestione del nostro paesaggio Unesco: senza le aziende agricole e una loro adeguata remuneratività, le conseguenze sarebbero elevate.” “Sapevate – ha aggiunto l’architetto del paesaggio Luca Zanellati che il Giardino riduce del 30% ansia e cortisolo dopo averci trascorso 20 minuti aumentando anche la concentrazione?” Una narrazione applaudita, condita dall’anticipazione finale del sindaco di Ponzano Monferrato Paolo Lavagno sul progetto che nel prossimo autunno prenderà forma in Monferrato nell’ambito di Comuni Fioriti mettendo in rete 13 comuni per lavorare sulla cura del verde pubblico.
Prima della cena con le specialità De.Co di Ponzano, gli accompagnamenti con i vini dell’Azienda Franco Nazzari e le produzioni del Birrificio Ottigliese e l’intrattenimento musicale di Emozioni Band i riflettori sono stati puntati sull’arte grazie all’inaugurazione della mostra “Secret Garden” presso la dimora “Al Sagittario”. L’artista visiva olandese Michelle Blancke ha così presentato le opere derivanti dalle sue fotografie a tema naturalistico elaborate in modo da dare luce e colore esprimendo il lato più misterioso dei paesaggi. Fra le fotografie anche scorci di quel Monferrato che Michelle, dopo tante esposizioni artistiche in vari angoli del mondo, ha scelto, proprio fra le colline di Ponzano, come sua nuova terra di residenza.
Domenica la giornata è stata aperta dai passeggiatori della camminata “Di Giardino in Giardino”, organizzata in collaborazione con Nordic Walking Valcerrina che ancora una volta ha unito l’attività escursionistica alla scoperta dei 5 angoli fioriti, collegati da un unico percorso ad alto valore panoramico. Nel frattempo un folto pubblico ha raggiunto Ponzano per le visite ai Giardini, continuate dopo il pranzo e arricchite dalle animazioni itineranti e dalle bolle di sapone di “Marick Animazione”. Per gli amanti dell’arte anche l’apertura dello Zoo Artistico di Salabue ha portato un ulteriore occasione per raggiungere il paese visitando le riproduzioni artistiche di animali e accedendo anche alle Chiese Parrocchiali. Gli amanti di fotografie e selfie hanno potuto approfittare anche delle cornici panoramiche collocate nella natura e di una coloratissima “Ballerina del Monferrato”, l’installazione fiorita posta vicino al Municipio.
E chi, dopo le visite, ha voluto portare a casa qualche fiore per arricchire il proprio balcone o giardino ha avuto a disposizione alcuni vivai con le loro creazioni.
“In primis vanno ringraziati tutti i volontari e i titolari delle Ville in quanto senza di loro la manifestazione non sarebbe possibile. Per il nostro piccolo paese – è il commento del sindaco di Ponzano Monferrato Paolo Lavagno – lo sforzo organizzativo prima e durante la manifestazione è notevole e per le prossime edizioni, visto il pubblico crescente, auspichiamo l’ingresso nello staff di nuovi operatori per far fronte alle tante esigenze legate alle visite e alla gestione della rassegna. Questo evento conferma il ruolo cruciale del volontariato attivo della comunità senza il quale sarebbe impossibile poter programmare la manifestazione.”
Se è vero che si chiude il sipario dei “Giardini Aperti”, a Ponzano Monferrato la primavera di eventi, però, continua: il 16 e 17 maggio arriva Golosaria portando una “Cena Concerto in Piazza” e un “Tramonto con Brindisi al Monferrato” presso il Belvedere Monte Oliveto. Poi sarà la volta dell’accoglienza di una delegazione greca e, nel primo fine settimana di giugno toccherà alla tappa ponzanese del Festival della Custodia delle Orchidee Spontanee.

