Motori

Monopattini tra obblighi e timori

Targhe e caschi obbligatori, ma le società di sharing temono un calo di affari

Dal 16 maggio scattano obblighi di casco, contrassegno e assicurazione per i monopattini. Ma tra costi reali più alti, vuoti normativi e ritardi operativi, le società di sharing denunciano il rischio di uno stop fatale per il settore
Dal 16 maggio 2026 per i monopattini elettrici scatta l’obbligo del contrassegno identificativo (il cosiddetto “targhino”), un adesivo plastificato a sei caratteri alfanumerici collegato al codice fiscale del proprietario e dell’assicurazione per la responsabilità civile. Non si tratterà di un automatismo: per ottenere il contrassegno occorrerà accedere alla piattaforma online del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite SPID o CIE, e si avranno 60 giorni di tempo per regolarizzarsi. Circolare senza sarà punito con multe da 100 a 400 euro. A tutto ciò si aggiunge l’obbligo del casco, già in vigore dal dicembre 2024. Un pacchetto di norme che, per i privati, cambia sensibilmente le condizioni d’uso del mezzo. Ma per le società di sharing mobility, queste regole rischiano di essere un colpo ben più duro.

A fare il punto per l’associazione di categoria è Andrea Giaretta, vicepresidente di Assosharing e vice president of revenues di Dott, anch’essa società operante nel settore della micromobilità condivisa.
La sua analisi parte dalla questione casco, che con il decreto del 16 maggio rimane formalmente invariata (l’obbligo è in capo all’utente, non all’operatore) ma che per lo sharing continua a essere un nodo irrisolto.
“Il settanta per cento dei noleggi è effettuato da utenti occasionali che non hanno il casco con sé”, spiega Giaretta. Il problema è strutturale: il monopattino, per definizione normativa (articolo 50 del Codice della strada), non può trasportare oggetti, il che esclude qualunque soluzione tecnica (bauletti, ganci, contenitori) che consenta al mezzo di portare un casco. Alcune aziende hanno provato lo stesso, ottenendo però soluzioni che Giaretta giudica “non conformi alla normativa” e che si sono rivelate anche praticamente fallimentari: “Hanno subito vandalismi e furti, quindi , oltre che illegale non è nemmeno una soluzione duratura”.
La proposta di Assosharing è di armonizzare la norma con quella già in vigore per i velocipedi: il casco dovrebbe essere obbligatorio soltanto al di sopra di determinate soglie di potenza e velocità (250 watt e 25 km/h) come già previsto per le biciclette elettriche, alle quali il monopattino è peraltro equiparato. Michele Francione, direttore operativo e sviluppo di BIT Mobility, azienda attiva nel noleggio di monopattini in diverse città italiane, descrive una situazione analoga.
Per BIT, il monopattino è il prodotto su cui regge l’intero modello di business: “Con le biciclette non si sta in piedi economicamente”, dice Francione, che spiega come nel comparto le bici sopravvivano quasi esclusivamente grazie a finanziamenti pubblici o privati. I monopattini, invece, camminano con le proprie gambe, o almeno lo facevano. In un anno l’azienda ha registrato un calo di fatturato tra il 20 e il 30 per cento, imputabile principalmente agli effetti dell’obbligo del casco: non tanto per le sanzioni in sé, quanto per l’effetto di percezione negativa che ha scoraggiato gli utenti”.

La targa per il monopattino
Consiste in un adesivo plastificato e non rimovibile da applicare sul parafango posteriore del mezzo o, se il monopattino ne è privo, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo. Prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e distribuito dalla Motorizzazione, il contrassegno avrà forma rettangolare, con sei caratteri alfanumerici su due righe. Le lettere: da B a Z, escluse A, E, I, O, Q, U. I numeri: da 2 a 9.

Come fare la richiesta
La richiesta dovrà essere presentata attraverso la piattaforma Gestione pratiche online, accedendo con Spid di secondo livello (nome utente e password più un codice temporaneo Otp via app o Sms) o Carta d’identità elettronica. Come ha sottolineato Assoutenti, “su tale piattaforma sarà possibile presentare istanza per il rilascio della targa, prenotare il ritiro del contrassegno presso gli uffici della motorizzazione o degli studi di consulenza automobilistica, comunicare furti o smarrimenti della targa o richiederne la cancellazione”.

L’obbligo di assicurazione
Con l’entrata in vigore della targa, scatterà anche l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Si tratta di una copertura che riguarda i danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli. Il costo varia dai 25 ai 150 euro all’anno, a seconda del tipo di polizza e delle garanzie aggiuntive scelte.

I costi da sostenere
Per ottenere la targa è necessario non solo compilare la modulistica attraverso il Portale dell’automobilista, ma anche effettuare il pagamento relativo al costo del contrassegno tramite sistema PagoPa. Il costo ammonta a 8,66 euro.

A cosa serve la targa
Il contrassegno avrà la funzione di rafforzare i controlli, facilitare l’identificazione di chi viola le regole e rendere verificabile in modo concreto anche l’obbligo di assicurazione Rc. Il contrassegno consentirà infatti di associare un monopattino a un proprietario, dal momento che questa tipologia di mezzi, non essendo iscritti all’Archivio nazionale dei veicoli, non dispongono di un numero di telaio.

Furto o smarrimento
Il proprietario dovrà attivarsi tramite piattaforma e, nei casi previsti, presentare una denuncia entro 48 ore. Se il mezzo viene ceduto a un nuovo soggetto, il vecchio proprietario dovrà chiederne la cancellazione e il nuovo acquirente richiederne uno diverso.

Il nuovo Codice della strada

L’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza stradale, tutelare pedoni e ciclisti e rendere i mezzi identificabili in caso di incidente. Nello specifico, lo scopo delle nuove regole per i monopattini è duplice: da un lato, identificare chi viola gli obblighi. Dall’altro, garantire risarcimenti in caso di danni a persone o cose. Tra le regole per i monopattini, c’è anche l’obbligo del casco per i maggiorenni che consente maggiore sicurezza.

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