EVENTI, MANIFESTAZIONI, SPETTACOLI

•Ivrea | Fino al 26 ottobre 2025
OLIVETTI E I FOTOGRAFI DELLA MAGNUM

Il Museo civico “P. A. Garda” e l’Associazione Archivio Storico Olivetti, in collaborazione con Magnum Photos e Fondation Henri Cartier-Bresson, inaugurano il 13 aprile la mostra Olivetti e i fotografi della Magnum.La mostra racconta una storia: la straordinaria collaborazione tra l’industria Olivetti e alcuni fotografi dell’agenzia Magnum nel corso del secolo scorso. L’Associazione Archivio Storico Olivetti conserva fotografie in originale, provini, diapositive e inediti carteggi di corrispondenza tra Giorgio Soavi (Ufficio Ricerche Pubblicità Olivetti) e l’ufficio parigino dell’agenzia, in particolare con il responsabile per l’Europa, Michel Chevalier. L’intreccio dei documenti cartacei e di quelli fotografici ha permesso ai curatori di mettere in luce molti aspetti, ancora inediti, della collaborazione avviata nel 1958 per la pubblicazione “Olivetti 1908-1958” e continuata per molta parte degli anni sessanta con documenti fino al 1970. www.museogardaivrea.it

•Torino | Fino al 14 settembre 2025
CAROL RAMA. GENIALE SREGOLATEZZA

A dieci anni dalla scomparsa, un omaggio alla grande artista torinese Carol Rama (1918-2015), la cui fama internazionale è stata riconosciuta con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2003. Attraverso una vasta retrospettiva, le oltre cento opere esposte, provenienti da collezioni private e pubbliche, documentano la ricerca dell’artista dagli anni Trenta ai primi anni Duemila: i primi acquerelli, ancora legati alle fantasie e alle inquietudini giovanili; le opere espressioniste degli anni Quaranta e quelle più astratte e informali degli anni Cinquanta; i famosi bricolage caratterizzati da occhi di bambola, siringhe, pietre e tappi; le gomme, che prendono le distanze dalle opere precedenti e sono realizzate con porzioni di camere d’aria, fino al ciclo della Mucca pazza, che segna l’epilogo della produzione artistica. Particolarmente suggestiva è, poi, la mostra nella mostra Inside Carol Rama, in cui una dozzina di scatti fotografici dell’artista Bepi Ghiotti permette di scoprire il magico mondo di arredi e di oggetti della leggendaria casa-studio in cui Carol Rama visse per più di settant’anni.

•Torino | Fino al 27 luglio 2025
DA BOTTICELLI A MUCHA. BELLEZZA, NATURA, SEDUZIONE

Sandro Botticelli, Venere, GS inv. 172-P

Un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l’universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica. Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti d’arte provenienti dai Musei Reali, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di età romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi proseguendo con opere rinascimentali;
Tra i capolavori in mostra, la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l’unicorno di Luca Longhi da Castel Sant’Angelo.
Contestualmente, ospite d’onore della mostra, sarà lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485 circa.
Dal 17 aprile 2025 nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino apre al pubblico, dalle ore 15, la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione, un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l’universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica.

Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti d’arte provenienti dai Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di età romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi – di cui vengono messi a confronto due incredibili capolavori – proseguendo con opere rinascimentali; un excursus per temi che toccano il mito, il fascino dell’antico, la natura e l’universo femminile, fino ad arrivare all’inizio del Novecento con la seduzione delle opere di Alphonse Mucha, maestro dell’Art Nouveau.

Tra i capolavori in mostra, la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l’unicorno di Luca Longhi da Castel Sant’Angelo. La mostra contiene anche preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione, figura emblematica di fine Ottocento, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, o ancora principesse e regine di Casa Savoia.

Verranno anche svelate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli, da cui si potranno scoprire i pensieri e i ripensamenti dell’artista. Contestualmente, ospite d’onore della mostra, sarà lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485 circa, proveniente dalla Biblioteca Reale ed esposto nel nuovo Spazio Leonardo al primo piano della Galleria Sabauda.

Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra è curata da Annamaria Bava e sarà visitabile nella Sale Chiablese dei Musei Reali dal 17 aprile al 27 luglio 2025. Con oltre cento opere dall’immenso patrimonio dei Musei Reali di Torino e prestiti dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, da Castel Sant’Angelo a Roma, dall’Istituto Salce di Treviso e da altre prestigiose istituzioni e collezioni pubbliche e private italiane, la mostra intende creare lungo 11 sale tematiche dialoghi inediti fra dipinti, sculture e oggetti d’arte differenti per epoca, tipologia e provenienza, mantenendo quale elemento comune l’estrema eleganzabellezza armonia. Particolare attenzione è dedicata alla bellezza interpretata attraverso il mito, il fascino dell’antico, la meraviglia della natura, e alla rappresentazione del mondo femminile con grazia e sensualità esemplari. La mostra si apre con una sezione dedicata a Venere, la dea della bellezza e dell’amore, e il confronto tra due capolavori: la celebre Venere di Botticelli della Collezione Gualino, opera identitaria della Galleria Sabauda, e la Venere di Lorenzo di Credi, in prestito dalle Gallerie degli Uffizi. Si prosegue con la declinazione del mito di Elena, simbolo di femminilità in tutta la cultura occidentale, illustrato da arazzi, sculture e dipinti. Un affondo speciale è dedicato alle Tre Grazie, le fanciulle figlie di Zeus considerate fin dall’antichità la personificazione della bellezza e della grazia femminile, raffigurate anche in tre importanti disegni di Antonio Canova della Biblioteca Reale. Al fascino dell’antico e all’armonia rinascimentale sono dedicate le due sezioni successive, che presentano sculture classiche, disegni con grottesche e una selezione di magnifici disegni dal taccuino di Girolamo da Carpi, oltre a eleganti dipinti rinascimentali in cui il soggetto religioso è incorniciato da elementi naturali e da dettagli tratti dall’antico.

La bellezza della natura, sorgente di meraviglia con il dispiegarsi delle sue forze vitali, occupa le due sezioni successive, nelle quali si presentano gli straordinari Album di fioripesci e uccelli della Biblioteca Reale che, all’inizio del Seicento, facevano parte della “camera delle meraviglie” del duca Carlo Emanuele I di Savoia. Il percorso prosegue con opere che illustrano l’universo femminile, nelle quali la bellezza si trasforma in virtù, strettamente congiunta alla purezza e alla castità, come nella bellissima Dama con l’unicorno di Luca Longhi, proveniente dalle collezioni di Castel Sant’Angelo, o nell’ideale supremo di ogni arte rappresentato dalle Muse, con la presenza di alcune tele di Antiveduto Gramatica e di un delizioso rame di Giovanni Battista Naldini. Raffigurazioni allegoriche, eroine della mitologia, della storia e femmes fortes sono le protagoniste di queste due sale che contano opere di grande suggestione, tra le quali sei Sibille realizzate dalla pittrice Orsola Maddalena Caccia. L’esposizione continua analizzando il tema della bellezza incarnata nei ritratti di dame e principesse della Corte sabauda, regine e donne celebri della storia europea con affondi su figure femminili straordinarie come la Contessa di Castiglione, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, e la regina Margherita di Savoia, effigiate nei ritratti dipinti da Michele Gordigiani, realizzati quando la pittura cominciava a temere l’arrivo della fotografia. Via via si giunge all’ultima sezione con le attraenti interpretazioni della figura femminile tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, con opere di pittori quali Giacomo Grosso e Carlo Stratta e scultori come Leonardo Bistolfi, culminando nella bellezza senza tempo immortalata da Alphonse Mucha, protagonista dell’Art Nouveau. In questa sezione è esposto anche il capolavoro di Cesare SaccaggiA Babilonia (Semiramide), entrato recentemente a far parte delle collezioni dei Musei Reali, insieme ad altre opere scelte dal catalogo del pittore piemontese. In occasione dell’esposizione sono presentate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli della Collezione Gualino, dalle quali emergono la tecnica del disegno e i ripensamenti dell’artista. Nelle stesse date della mostra, come collegamento tra il percorso di visita dei Musei Reali e l’esposizione nelle Sale Chiablese, all’interno dello scrigno specchiante posto al centro del nuovo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda, viene esposto un meraviglioso disegno autografo di Leonardo da Vinci noto come Volto di fanciulla, realizzato tra il 1478 e il 1485 circa, considerato lo studio preparatorio per l’angelo nella versione parigina della Vergine delle Rocce. Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione è curata da Annamaria Bava ed è visitabile nelle Sale Chiablese, in Piazzetta Reale, dal 17 aprile al 27 luglio 2025.
www.museireali.beniculturali.it

•Portacomaro | Fino al 28 giugno 2025
Giallo in Collina, incontri “noir“ a Portacomaro

La sesta edizione di Giallo in Collina avrà inizio questo sabato alle ore 18:00. Tanti autori che saremo lieti di ospitare in cinque fine settimana tra aprile e giugno. Come sempre è disponibile l’apericena con l’autore che si può prenotare presso la Bottega del Grignolino.

Nell’ordine:

SABATO 12 APRILE Ore 18:00 Maurizio Blini – Di rabbia e di vento | Ore 21:00 concerto presso la casa della musica

SABATO 10 MAGGIO Ore 18:00 Claudio Rolando – La morosa del Talpa | Ore 21:00 Giorgio Ballario – L’equivoco del sangue

SABATO 24 MAGGIO Ore 18:00 Maria Masella – Maritano e Mariani | Ore 21:00 Paolo Roversi – Botero e Radeschi

SABATO 14 GIUGNO Ore 18:00 Enrico Pandiani – Rimorsi | Ore 21:00 Michele Paolino – Il profeta del lungo termine

SABATO 28 GIUGNO Ore 18:00 Bruno Vallepiano – Il freddo nelle ossa | Ore 21:00 Barbara Frandino – Tremi chi è innocente

•Torino | Fino al 29 giugno 2025
Paul Gauguin, il Diario di Noa Noa e altre avventure

La mostra è incentrata sul libro che Gauguin scrisse dopo il suo primo viaggio a Tahiti, Il diario di Noa Noa, con bellissime xilografie che illustrano i testi, stampate dall’amico Daniel de Monfreid. Il libro fu scritto al ritorno di Gauguin a Parigi dopo il suo primo soggiorno a Tahiti. Il libro racconta la vita nelle isole polinesiane, i miti e le credenze ancestrali che ne scandiscono i ritmi quotidiani. Mescolando i racconti di Tehura, la sua giovane compagna tahitiana, con fonti e notizie tratte da libri di viaggio, Gauguin creò un’opera che fece scalpore e attirò l’attenzione del mondo parigino dell’epoca.
www.navigaresrl.com

•Torino | Fino al 25 agosto 2025
Visitate l’Italia! Cinquanta anni di promozione turistica tricolore

Palazzo Madama presenta la mostra Visitate l’Italia! Promozione e pubblicità turistica 1900-1950, un racconto inedito sulla storia della promozione turistica italiana, dalla fine dell’Ottocento al 1950, attraverso duecento manifesti, centinaia di guide e pieghevoli illustrati, accompagnati da tanti oggetti iconici.
Si parte dalla fine del XIX secolo, quando nasce il manifesto, che diventa uno dei mezzi di maggiore efficacia, capace di dare un impulso fondamentale alla promozione turistica. Sono gli anni in cui vedono la luce alcuni tra i manifesti più iconici della pubblicità italiana.
www.palazzomadamatorino.it

•Fino al 26 giugno 2025
Munch e Mirò alla Promotrice delle Belle Arti

Alla Promotrice delle Belle Arti prende vita un viaggio nell’universo emotivo e visionario di Edvard Munch, il pittore dell’anima, con una mostra che esplora le profondità dell’inconscio e delle emozioni umane attraverso l’arte e la tecnologia.

L’esposizione ripercorre la vita tormentata dell’artista norvegese, conosciuto universalmente per L’Urlo, opera iconica del Novecento, e il suo impatto nella storia dell’arte. La mostra si sviluppa attraverso sezioni immersive e interattive, dove il pubblico potrà entrare in contatto con il mondo interiore di Munch grazie a tecnologie innovative come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e installazioni multimediali.

Tra le esperienze più coinvolgenti, spiccano il corridoio di lightboxes, che riproduce alcune delle sue opere più suggestive, e la stanza di realtà virtuale, che permette ai visitatori di vedere con gli occhi di Munch, esplorando il suo rapporto con il mondo e le sue ossessioni. Un’altra area offre un’esperienza nel metaverso, dove il pubblico può muoversi nel labirinto mentale dell’artista, vivendo in prima persona le sue visioni più intime.

Infine, un’area dedicata all’intelligenza artificiale mostra come Munch avrebbe rappresentato le angosce moderne, come il cambiamento climatico, il bullismo e l’isolamento sociale, reinterpretando le sue tecniche per affrontare temi attuali. Il percorso si conclude con un suggestivo spettacolo visivo che fonde colori ed emozioni, ripercorrendo le fasi cromatiche della sua arte: il bianco per la speranza, il blu per la perdita, il giallo per l’amore e la gelosia, il rosso per la natura e la morte, e l’azzurro per la rinascita.


•Torino | Fino al 29 giugno 2025

Teatro Regio, nuova stagione d’opera e di balletto con dodici titoli e sette nuovi allestimenti
La meglio gioventù è il titolo della nuova Stagione del Teatro Regio, che proseguirà fino al 29 giugno 2025. Il Regio propone dodici titoli, di cui sette nuovi allestimenti tra cui una trilogia inedita dedicata a Manon Lescaut, un evento eccezionale che ha come punto di partenza la giovane protagonista del romanzo dell’abate Prévost che ha ispirato tre compositori: Daniel Auber, Jules Massenet e Giacomo Puccini, al centro di questo progetto nell’anno del centenario.
Infine, spazio alla danza con due imprescindibili balletti classici e il Gala con Roberto Bolle and Friends. Proseguono anche gli appuntamenti con le Anteprime Giovani riservate al pubblico under 30. La recente riorganizzazione dei settori della sala e una nuova e vantaggiosa politica dei prezzi renderanno il Teatro sempre più accessibile. www.teatroregio.torino.it