DA MONCALVO A OSLO: LA NATURA MORTA DI ORSOLA CACCIA

Iniziativa di respiro internazionale per l’Associazione A.L.E.R.A.MO. e il Museo Civico di Moncalvo che hanno collaborato con la Galleria Borghese per inserire una delle nature morte di Orsola Caccia in una importantissima mostra internazionale. Nella capitale norvegese di Oslo è giunta una delle tre nature morte di Orsola Caccia, presente nella collezione del Museo di Moncalvo, per essere esposta al Museo nazionale di arte, architettura e disegno “Nasjonalmuseet for kunst, arkitektur og design“, il più grande Museo della Scandinavia. L’opera è giunta appena in tempo per l’apertura della mostra avvenuta l’8 ottobre e che si protrarrà sino al 7 febbraio 2026 con la collaborazione con la Galleria Borghese che la ospiterà anche a Roma al suo termine. “La mostra – commenta la presidente di A.L.E.R.A.MO. Onlus Maria Rita Mottola – vuole dare voce a un periodo storico particolarmente interessante tra il 1550 e il 1650, allorquando molte donne intrapresero carriere professionali come artiste in un campo dominato dagli uomini. La mostra “W̶o̶m̶a̶n̶ Painter” mette in luce queste pioniere come figure centrali del panorama artistico europeo. E tra Artemia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Michaelina Wauter, Giovanna Ganzoni, Judith Leister, Margaretha Heer ed altre importante interpreti trova giusta collocazione la nostra Orsola. Come ricorda il professor Alberto Cottino, direttore scientifico del Museo della città di Moncalvo e che ha curato la scheda per il catalogo, le nature morte di Orsola sono delle vere e proprie preghiere dipinte. Ovviamente le due nature morte di Orsola potranno essere ammirate non appena il Museo Civico di Moncalvo potrà essere riaperto.”
Nel frattempo A.L.E.R.A.MO. è impegnata anche ad Alba dove, in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo, è visitabile la mostra “Il barocco incontra l’arte contemporanea. L’origine: il sacro tra padre e figlia.” Ad ospitarla è la Chiesa di San Giuseppe, nel periodo dal 24 ottobre al 22 novembre 2026 e la mostra è dedicata al 350° anniversario della morte di Orsola Maddalena Caccia che segue di un anno il 400° anniversario della scomparsa del pittore Guglielmo Caccia. A.L.E.R.A.MO. ha proposto agli artisti partecipanti al progetto Arte Narrata (realizzato al Museo di Moncalvo) una nuova avventura: ricordare il rapporto fra Guglielmo e Orsola Caccia interpretando il sacro tra padre e figlia. Ne è nata una variegata rappresentazione del tema a tratti provocatoria, talvolta dolcemente delicata, intensa o complessa, sempre degna di riflessione e approfondimento. L’arte viene dunque narrata da 19 artisti secondo tecniche diverse: fotografia, pittura, scultura, installazioni, incisioni, voci differenti ma unite dal desiderio di recuperare sentimenti e sensazioni da meritare e trasmettere.Ecco l’elenco degli artisti che hanno accolto l’invito della presidente Maria Rita Mottola (provenienti anche da Cina, Serbia, Polonia): Roberto Gianinetti, Susanna Doccioli, Silvia Sala, Marzena Lukaszuk (incisione),Stefano Bressani (scultura di stoffe), Chen Li (grafica e pittura), Giulia Rasino (fotografia e pittura), Labar, Anna Vinzi, Filippo Pinsoglio, Ombretta Saulat, Carlo Mazzetti, Anna Maria Jurewicz (pittura), Letizia Tueros Huancahuari (pittura e performance d’arte), Laura Mazzeri e Concetto Fusillo (scultura), Milica Lilic (arte varia), Chiara Mazzeri e Marco Ferreri (fotografia).

