Borgo Don Bosco, un altro successo all’Ippodromo di Vinovo






Quella del cavallo è una filiera che unisce idealmente più mondi e domenica 30 agosto all’Ippodromo di Vinovo, in occasione della 61esima edizione del Gran Premio Marangoni, vinta da Inimitable nell’Open e Irma Ferm nel Filly, abbiamo avuto l’ennesima conferma. Ancora una volta il trotto si è fuso con il galoppo, ospitando per la quarta volta di fila sbandieratori, musici e figuranti del Borgo Don Bosco di Asti.
Giusto un anno fa il gruppo, guidato dal Rettore Massimiliano Stella, aveva emozionato e coinvolto tutto il pubblico dell’impianto alle porte di Torino. Poi è arrivata la vittoria nello storico Palio dei 750 anni e la magia è pronta a ripetersi.
Soprattutto sono due storie che si mescolano, come ha ricordato il Rettore: “Siamo sempre felici di tornare a Vinovo perché qui ci sentiamo a casa e il nostro gruppo ha sempre ricevuto un grande calore. Ci piace portare il mondo del Palio in contesti diversi, per farlo conoscere più a fondo. E in più ha pure portato fortuna negli ultimi mesi, tra Palio e Paliotto. Quindi siamo tornati più che volentieri”. Al Borgo Don Bosco è stata anche dedicata la terza corsa, vinta da Ginestra Fontboko con Federico Esposito in sulky.
Al centro del programma, il doppio Gran Premio Marangoni. Davanti ad un pubblico partecipe e interessato, tra i maschi corsa tattica per buona parte del doppio km, condotto sempre da Il Trio Jet che era scattato dal palo con Santino Mollo. Poi la retta d’arrivo, che a Vinovo è infinita e spettacolare: Ippopotamo TQ con Enrico Bellei ha fatto la sua mossa, apparsa a tutti vincente. Ma la progressione inarrestabile al largo di Inimitable con Vincenzo Luongo ha ribaltato ogni discorso. Piazza d’onore per Ippopotamo TQ, terzo Il Trio Jet, poi Ideal Turdance e Iambellesi TQ. Una soddisfazione enorme per il cavallo della Scuderia Spallina allenato da Gennaro Casillo che l’ha tirato a lucido e allevato dalla Società Agricola Rondello a Vigone, quindi torinese al 100%.
Vigonese e idolo di casa è anche Irma Ferm (nata nell’allevamento Dream Ferm) che ha dominato invece la Filly sulla distanza del miglio. Marco Stefani ha saputo trovare spazio e tempo giusto per infilarsi in testa dopo la fase iniziale. Dopo l’ultima curva I Love America con Andrea Guzzinati ci ha provato ma si è spenta sul più bello chiudendo quinta, preceduta anche da Impressive Gio, Ialmaz Indal e Idra Pal Bar. Altro scalpo importante quindi per l’allieva dei Baroncini, proprietà del signor Paolo Ferretti emozionatissimo sul palco delle premiazioni.









