Cultura e Spettacolo

Tradizioni identitarie: Cavolo verza di Montalto Dora Ceramiche di Castellamonte

Autori Sandra Baruzzi – Maurizio Bertodatto 2026 Edizioni Pedrini

MONTALTO DORA

Sabato 21 novembre 2026 ore 10:30

nella Sala consigliare, Piazza IV novembre, 3

a seguire ore 11:30 inaugurazione della mostra RADICI DI TERRA presso la Sala riunioni, Via Mazzini, 56

Espongono:

Giose e Corrado Camerlo Ceramiche Katia Gianotti Ceramiche

Roberto Perino, La Castellamonte Francesca Formia

Guglielmo Marthyn Sandra Baruzzi

Orari mostra:

sabato 21 novemre 15:00-18:00

domenica 22 novembre 9:00-18:00

da lunedì 23 a venerdì 27 novembre 17,30-19:00

sabato 28 e domenica 29 novembre 10:00-12:00 per eventuali visite di gruppo contattare

Il libro: la presentazione del volume “Tradizioni identitarie. Cavolo verza di Montalto Dora Ceramiche di Castellamonteoltre” 2026, alla presenza degli autori e del Direttore Editoriale Ennio Pedrini, sarà condotta dal Sindaco di Montalto, Renzo Galletto, amministratore di lunga data che ha contribuito e sempre sostenuto la nascita e lo sviluppo della Sagra del Cavolo Verza del paese, giunta alla sua 30esima edizione.

La presentazione sarà arricchita dagli interventi del Sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, del Presidente di Slow Food, Alessandro Musso, di Katia Gianotti Artigiana della ceramica.

Il libro, curato nei dettagli dagli autori, racconta imprese e iniziative reali dai percorsi condivisi, che nel tempo, hanno dato vita alle eccellenze identitarie di Castellamonte e Montalto Dora. Un legame

che oggi si mostra più vivo che mai, partecipato e fertile, capace di sviluppare con risultati straordinari l’incontro tra tradizione popolate dI arte culinaria e artigianato ceramico di qualità.

Le stufe e le pentole in ceramica diventano strumenti di una cucina che è anche racconto visivo, dove il food design incontra il food styling. Un dialogo che affonda le radici nella memoria, ma che guarda al rinnovamento, esplorando anche la dimensione psicologica del piacere del sapore e la bellezza degli oggetti quotidiani.

Nelle 172 pagine del volume, sono state descritte e documentate storie di vita, di profumi, forme e gesti in un tripudio di delizie culinarie descritte da chef stellati, cucinate e impiattate in ceramiche, realizzate da artigiani d’eccellenza, utilizzando i prodotti tipici del territorio canavesano. Molti ristoranti raccontano e interpretano i sapori di questa terra e nelle pagine, si è scelto di soffermarsi su quelli che fanno del cavolo un ingrediente protagonista, e che utilizzano la ceramica di Castellamonte per la cottura e per l’arte dell’imbandire la buona tavola.

Tradizioni documentate e consolidate nel tempo, attraverso eventi simbolo come la Sagra del Cavolo di Montalto Dora, giunta alla sua 30ª edizione e la Mostra della Ceramica di Castellamonte con le sue 65 edizioni.

Negli ultimi capitoli lo sguardo si apre al confronto con altre realtà internazionali che intrecciano ceramica e cibo, cultura e storia, paesaggio e arte, dando vita a identità forti e riconoscibili, talvolta anch’esse inserite nei patrimoni immateriali UNESCO, come Jeju Island (Corea del Sud) e Wenzhou (Cina).

Scrivere e pubblicare: “Tradizioni identitarie. Cavolo verza di Montalto Dora e Ceramiche di Castellamonte” assume un significato particolare per gli autori Sandra Baruzzi e Maurizio Bertodatto, e per la Edizioni Pedrini, che intendono non solo raccontare parti di memorie storiche, consuetudini e usanze o folclore, ma riconoscersi per tracciare nuovi percorsi; solchi fertili per semine attuali, capaci di generare flussi turistici consapevoli, esperienziali e responsabili. È un invito a scoprire, comprendere e vivere un territorio, quello canavesano, attraverso ciò che crea, cucina e condivide.

La mostra: vede la presenza degli artigiani/artisti dell’eccellenza ceramica Katia Gianotti, Roberto Perino con La Castellamonte, Giose-Corrado Camerlo, Francesca Formia, Guglielmo Marthyn e Sandra Baruzzi con alcune delle stoviglie di loro produzione, quelle specifiche per cucinare e contenere gli alimenti, sia di antica tradizione che d’innovazione.

Sarà presente anche una stufa dell’azienda la Castellamonte, un’opera d’arte di Sandra Baruzzi e progetti grafici di Guglielmo Marthyn per sottolineare che il legame è più profondo di quanto possa sembrare. La terra produce gli alimenti, ma diventa anche materia da modellare, cuocere e trasformare in oggetti destinati alla cucina, alla tavolao all’arte. Un rapporto antico, che il volume interpreta attraverso la storia delle produzioni locali e le possibilità offerte dall’innovazione, mostrando come anche un oggetto quotidiano possa raccontare un territorio, la sua cucina, le sue vocazioni e le sue identità.

Il libro, pubblicato da Edizioni Pedrini, si inserisce a pieno titolo nella collana editoriale “Images” che già ospita il volume “Ceramica di Castellamonte. Eccellenza del Canavese” edito nel 2024.

Dati tecnici: autori: Sandra Baruzzi – Maurizio Bertodatto – 2026 Editore: Edizioni Pedrini – Pagine 172 interamente a colori, ISBN 979-12-80602-97-8

Il volume è vendita sulle principali piattaforme editoriali nazionali, sul sito: edizionipedrini.com e ordinabile in tutte le librerie nazionali, e disponibile durate la presentazione, dove è previsto il firma copie degli autori.

L’ingresso alla presentazione e alla mostra è libero sino ad esaurimento posti