Polizia di Stato- Questura di Asti. Esami della patente con dispositivi elettronici nascosti.
Polizia di Stato di Asti – Un foro sul giubbotto per nascondere l’obiettivo di una microcamera, apparecchiature elettroniche fissate con nastro biadesivo e un micro auricolare rimasto incastrato nel cavo uditivo. È quanto riscontrato nei giorni scorsi presso la locale Motorizzazione Civile, dove due candidati impegnati nella prova teorica per il conseguimento della patente di guida sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Il tutto nasce a seguito di una segnalazione, giunta al 112, da parte dell’esaminatrice di turno, insospettita dal comportamento di due soggetti. Nello specifico, un candidato si era rifiutato di aprire o togliere il proprio giubbotto prima dell’avvio della prova, lasciando intravedere un piccolo foro sul tessuto con un obiettivo lucido all’interno, mentre un’altra candidata, durante lo svolgimento del test, manteneva uno sguardo costantemente rivolto al di fuori dello schermo del computer.
L’intervento degli agenti della Squadra Volante della Questura di Asti ha consentito di identificare le persone e procedere ai controlli, scoprendo su entrambi un vero e proprio circuito trasmittente orientato esattamente verso il monitor, così da inviare i quiz all’esterno in tempo reale.
Uno dei due esaminandi, inoltre, aveva a disposizione un micro auricolare che gli è rimasto incastrato all’interno del cavo uditivo, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario e il successivo trasporto in ospedale per la relativa estrazione.
I successivi accertamenti hanno evidenziato a carico di entrambi precedenti specifici e violazioni al Codice della Strada per guida senza patente.
Sono scattate così le denunce in stato di libertà per le condotte poste in essere.
20/10/2026

