Volley – Valle Belbo, serve una reazione

La Pallavolo Valle Belbo Cime Careddu Reale Mutua è tornata a giocare al Palazzetto di Canelli dopo il trasloco forzato a Nizza, causato dai lavori all’impianto canellese, ma il rientro nella palestra di casa non è stato molto fortunato.
Infatti, è arrivata l’ottava sconfitta consecutiva, ma l’ennesimo risultato negativo non è l’unica cattiva notizia della serata, anzi le maggiori preoccupazioni arrivano principalmente dal bollettino medico. Infatti, la squadra di Canelli, dopo aver appena recuperato Arianna Ghignone, al rientro dopo tre settimane di indisponibilità per una brutta distorsione alla caviglia, ha dovuto rinunciare sin dall’inizio gara alla palleggiatrice titolare Stella Ghignone, fermata dal mal di schiena, e ha perso per infortunio anche Erika Marengo (nella foto in basso; nelle foto in alto Martina Martire e Nicole Passera) nel corso del concitato quarto set, anche lei per una distorsione alla caviglia. Malgrado questa situazione di continua emergenza, la squadra ha offerto una prestazione discreta, ma che purtroppo non è bastata contro il Finimpianti Rivarolo, che si è imposto per 1-3 e torna a casa con i tre punti.
L’indisponibilità della regista Ghignone ha costretto Trinchero a puntare sulla coppia di giovanissime palleggiatrici del vivaio Di Massa e Pesce (entrambe del 2004) e proprio la nicese Pesce ha giocato da titolare, offrendo una prestazione molto convincente, tenendo conto che si trattava della sua prima esperienza in serie C. La giovanissima alzatrice ha mostrato carattere e sangue freddo, gestendo benissimo il gioco soprattutto nel primo set, vinto da Canelli abbastanza nettamente (25-19) e disimpegnandosi comunque bene anche nelle tre frazioni perse dalle gialloblu.
Anche la sua coetanea Raffaella Di Massa ha offerto una buona prova quando è stata chiamata in causa e proprio le prestazioni delle due giovanissime sono le uniche buone notizie della serata per la PVB, che altrimenti non trova altri motivi per sorridere, visto che la squadra, dopo il buon inizio di partita, si è nuovamente spenta nel corso della gara e ha ceduto la vittoria alle canavesane.
In particolare, molto grave è stato il blackout dell’inizio del terzo set, quando dal 2-2 le gialloblu hanno subito un break di 14 punti consecutivi dalle avversarie, quasi tutti per errori in ricezione, che hanno indirizzato pesantemente la frazione e di conseguenza, la partita.
Pochi gli spunti positivi per la PVB, se escludiamo le due esordienti già citate. Il tabellino dei punti indica nuovamente le giovani Brusaschetto e Cerutti, come le due migliori realizzatrici, dietro a capitan Dal Maso, mentre si segnala ancora una volta la grande difficoltà delle bande di essere incisive in attacco.
Dal punto di vista della classifica, il passo falso non ha immediate ripercussioni perché Canelli resta terzultimo, grazie alla concomitante sconfitta di Novi, ma è davvero il momento di invertire la tendenza negativa delle ultime settimane.
Il calendario propone per sabato prossimo la sfida salvezza con Canelli che farà visita al Novi, davvero una partita di estrema importanza per il proseguo del campionato.

Pvb Cime Careddu Reale Mutua–Finimpianti Rivarolo Canavese 1-3 (25-19 / 21-25 / 9-25 / 18-25)
Pvb Cime Careddu Reale Mutua: A.Ghignone (3pt), Pesce (2pt), Brusaschetto (11pt), Zerbinatti (L), Martire (L2), Di Massa, Cerutti (8pt), Pavese (ne), Dal Maso (Cap) (12pt), Marinetti (2pt), Mogos (7pt), Passera (0pt), Marengo (2pt) All. Trinchero.