Volley – PlayAsti, carattere e risultati

Reduce dalla vittoria interna per 3-2 contro il Venaria, con la sensazione che fossero stati due punti guadagnati e non uno perso, la PlayAsti in questo week-end è stata impegnata a Torino contro il San Paolo. Dove ha raccolto tre punti dopo una prova che, seppur non scevra di errori, dà un segnale forte in termini di solidità caratteriale e continuità, due aspetti su cui il tecnico Bellagotti sta lavorando da inizio stagione.
Ma andiamo con ordine. Alle assenze della regista Ivaldi e della centrale Calabrese, si aggiunge il precario stato di forma di Chiara Caretto, alle prese con un fastidioso mal di schiena. Il Playasti parte con Zampis in cabina di regia, Federica Fasano nel ruolo di opposto, Dametto e Occelli di banda e Arianna Fasano e Soriani al centro; Sandrone libero. Il primo set vede il risultato in equilibrio con le astigiane spesso avanti. Poi, un piccolo passaggio a vuoto e le padrone di casa si aggiudicano il parziale. Alla fine a pesare sono gli 11 errori commesse dalle biancoblu contro i soli due delle avversarie. Nel secondo la squadra, con capitan Caretto in sestetto, non parte benissimo e a metà set si trova ancora sotto; poi il vento cambia: le torinesi diventano fallose e Valentina Soriani si carica la squadra sulle spalle (10 punti nel parziale). I risultati si vedono: arriva il sorpasso e il Playasti conquista il set a 21. Come racconta Bellagotti “L’aver ribaltato il set in quel modo ci ha dato l’energia e la sicurezza per affrontare al meglio il terzo set” che viene infatti vinto agevolmente dalle ragazze astigiane, in testa sin dall’inizio. Gli errori vengono limitati al minimo ed è Camilla Dametto a suonare la carica. Il risultato di 18-25 è eloquente. Il quarto set risulta nuovamente molto combattuto. Le astigiane commettono qualche errore di troppo e permettono alle avversarie – più lucide rispetto ai due parziali precedenti – di restare in partita; tuttavia, ai vantaggi, portano a casa il match grazie anche a qualche bella intuizione di Zampis ed alla solita concretezza sotto rete di Soriani.