Volley – Al PlayAsti la sfida con il Lassaliano: finisce 3-2

Ottima prova del PlayAsti che supera il Lassaliano nello scontro diretto e consolida così il secondo posto in classifica. Una sfida combattuta che si è conclusa solo sul 3-2. Una partita non iniziata nel migliore dei modi per le astigiane, con il primo set perso per 14-25, e recuperata in un secondo agguerrito (30-28) e in un terzo vinto di misura (25-23). Dopo un crollo nel quarto set le padrone di casa si sono riprese e hanno portato a casa il tie-brek per 15-5.
Il sestetto di partenza è quello degli ultimi match: Federica Fasano opposta a Zampis, Arianna Fasano e Soriani al centro, Caretto e Dametto di banda. Sandrone libero. L’avvio delle biancoblu è, come detto, molto complicato; subito sotto, con qualche errore di concentrazione e con la squadra avversaria invece molto sul pezzo. Sul 7-13 Bellagotti, che ha già chiamato i due time-out, prova a dare la scossa facendo il doppio cambio con Ivaldi e Mussa; la musica non cambia ed il parziale va alle ospiti sul 14-25. La partenza del secondo set, con Zampis al palleggio e Mussa opposto, è fulminea: le ragazze in un attimo vanno sul 9-2 grazie anche ai tanti errori avversari. Poi un break negativo riporta il match in equilibrio; Bellagotti sostituisce Zampis con Ivaldi e Mussa con Federica Fasano e l’equilibrio perdura fino al 30-28 messo in terra da Dametto, nell’esaltazione di un PalaGerbi parecchio gremito. Nel terzo set si parte con Ivaldi in regia; un break negativo iniziale costringe il Playasti a rincorrere per tutta la prima metà del set; sul punteggio di 9-15 parte tuttavia una reazione guidata soprattutto da Soriani (10 punti nel parziale) che porta le ragazze astigiane a raggiungere ed a superare le avversarie sul 19-18. Da quel punto il PlayAsti mantiene il vantaggio e si chiude a 23 ancora con Dametto.
Il quarto set sembra la fotocopia del primo: Lasalliano concentratissimo e PlayAsti distratto e, a tratti, anche timido. Bellagotti prova tutte le soluzioni possibili, facendo entrare anche Cattaneo, Ghiazza e Quarello ma il gap creatosi in partenza non si riduce e si va al tie break. Qui invece il comando del gioco passa nuovamente alla squadra di casa, che parte con un filotto di punti grazie alle fast e ai muri di Soriani e trova il match point ancora con Dametto.