VILLA BADOGLIO ANIMATA CON GERMOGLI E BAMBINI/E DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA CITTADINE

La sorpresa è arrivare in cima a una collina e trovarci una grande villa di fine ‘800. Un breve percorso a piedi e superato il  grande cancello inizia la storia.

La sorpresa è arrivare in cima a una collina e trovarci una grande villa di fine ‘800. Un breve percorso a piedi e superato il  grande cancello inizia la storia.

Se ne ricorderanno i 220 bambini e  bambine delle scuole dell’infanzia cittadine che ieri mattina han girato in lungo e in largo per Villa Badoglio sulla collina di San Marzanotto.  Era “Germogli” l’iniziativa del Servizio Istruzione del Comune che quest’anno ha fatto tappa qui, a soli 4 chilometri dal centro urbano.

Con l’assessore Elisa Pietragalla contenta di questa iniziativa  rivolta ai più piccoli “Portarli qui con la soddisfazione di guardarsi intorno, stare a contatto della natura e conoscere curiosando un edificio che è un bene unico per noi”.

Grazie all’Amministrazione Provinciale – Ufficio Politiche giovanili, che ha fornito disponibilità e collaborazione, Villa Badoglio ha offerto il meglio di sé, in una mattinata di sole ricavata tra una pioggia e l’altra, con vista sull’arco alpino abbondantemente innevato e le colline tonde tonde lì a due passi.

Undici spazi laboratorio hanno fatto da percorso nei cortili e nella foresteria della casa. Tra osservazione e movimento, disegno e gioco, fiori e narrazione, come a ripercorrere una storia di antica dimora da fiaba. Con gli animatori dell’associazione sportiva  “Informalmente”, Francesca, Ilaria, Antonella, Sara, Giorgia, Cesare, Loredana e gli educatori del Servizio Istruzione Nicoletta, Elena, Claudia, Davide e Merieme, ecco il  giardino da creare, gli aromi del cuoco, la preparazione del ballo di gala, i giullari di corte, la grande balconata, il gioco delle bocce… in compagnia di tanti alberi secolari. E uno, il più curioso, una vera sophora japonica, contorta e pendula, a dare un messaggio  di primavera: sono le nuove foglie a dire  “l’amore è la cosa più importante del mondo, vogliatevi bene, datevi la mano… aiutatevi a vicenda, siate amici”.

Un promemoria su cui torna il Sindaco Maurizio Rasero, in visita a Germogli  “Qui è un contesto unico, di paesaggio, di coltivazioni, di ambiente che ci auguriamo questi futuri cittadini rispettino più di noi  grandi. Anche questo è la città che vogliamo.“

Bambini sorpresi e contenti, con qualcuno che ha detto la sua, così al volo “bellissimissimi” costruendo braccialetti, corone e anelli per il gran ballo di corte, oppure “qui è più bello, ci farei una casetta sull’albero”, e “questo gioco delle bocce mi piace perché i colori… corrono velocemente”. 

Per qualche ora Villa Badoglio di San Marzanotto ha risentito i suoni  che la ringiovaniscono. A fare una sintesi è la sua residente più nota, l’ assessore Mariangela  Cotto “Che la parola “germogli” porti bene al suo destino?”. Presente alla mattinata anche il Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza Saveria Ciprotti.

Intanto al cancello bimbi e bimbe con le maestre  tornano a scuola, con in dono le bocce  per continuare a giocare … Chi ha perso avrà altre occasioni per vincere.