“Vetri e Serramenti” dona un nuovo DAE alla comunità astigiana

Il defi brillatore semiautomatico esterno è già operativo in via Vigna, zona di corso Cavallotti, pronto all’uso nel caso qualcuno andasse in arresto cardiaco.

Grazie all’intraprendenza di Stefano Secci, titolare della ditta “Vetri e Serramenti” di via Vigna 15 (nei pressi di corso Felice Cavallotti), Asti è diventata un luogo più sicuro. Sicuro grazie all’installazione di un nuovo DAE, Defibrillatore semiautomatico esterno, che Secci, in collaborazione con altre realtà imprenditoriali del territorio, ha voluto acquistare e mettere a disposizione di tutta la comunità.

Il nuovo DAE si trova davanti all’ingresso di “Vetri e Serramenti”, in una speciale teca riscaldata e ottimizzata per custodire il defibrillatore così da essere sempre pronto all’uso.

Un gesto umanitario, quello di Secci, nato ricordando la perdita della mamma, deceduta diversi anni fa, a 60 anni, per un arresto cardiaco.

«Se quel giorno ci fosse stato un DAE vicino, forse si sarebbe potuta salvare» ricorda Secci felice, però, di essere riuscito a realizzare questo importante progetto utile alla cardioprotezione della città. Sei aziende hanno aderito alla sua iniziativa, collaborando all’acquisto del defibrillatore. Si tratta di Tel&Fony 2.0, L’angolo della carne di Michele Rivello, Servello Elettroforniture, Book & Book, Pizza a Go-Go e GL Impresa edile di Agim e Lodoviko. La ditta fornitrice del DAE è quella di Antonio Rega, la Me Service di via Macedonia, a Grugliasco (TO). La ditta Rega è specializzata nel fornire defibrillatori anche al 118, quindi un’ulteriore garanzia per l’efficienza del dispositivo appena installato in via Vigna. «Il DAE – spiega Stefano Secci – è dotato di piastre ed è adatto sia per uso pediatrico, sia ovviamente per adulti. Tutti, in caso di necessità, possono adoperarlo aprendo la teca e seguendo le istruzioni che impartisce lo strumento. In caso di urgenza, davanti ad una persona andata in arresto cardiaco, la tempestività dell’intervento è tutto e può fare la differenza tra la vita e la morte. Il DAE registra le condizioni della persona in arresto cardiaco e indica se procedere con la defibrillazione schiacciando un tasto. Ma prima di adoperarlo su una persona bisogna telefonare al 118 e farsi dare l’autorizzazione all’uso». Il DAE è già operativo ed è videosorvegliato da diverse telecamere dislocate nei pressi della teca. «Il gesto che ho deciso di fare, grazie anche al supporto degli altri sponsor, – continua Secci – vuole essere un messaggio per altri imprenditori, ma anche enti, farmacie, perché più DAE vengono posizionati in città e più, in caso di urgenza, potranno essere salvate delle vite. Per me questo gesto rappresenta molto e spero che anche altri seguano l’esempio mettendo a disposizione della cittadinanza ulteriori DAE». All’inaugurazione del dispositivo sono intervenute diverse autorità locali, tra cui il sindaco di Asti Maurizio Rasero che ha ringraziato Secci e gli altri sponsor per l’importante donazione.

(per gentile concessione de La Nuova Provincia)

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