Tredici nuove telecamere ad Asti

Grazie all’implementazione delle risorse predisposto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, anche il progetto videosorveglianza del Comune di Asti è stato finanziato con fondi statali.
Il progetto prevede l’installazione di 13 telecamere in diverse zone della città: Corso Matteotti, Via Grassi, Tribunale, P.zza Montafia, rotonda Corso Volta/Strada Valmanera, rotonda V. Arò/V. Bocca, Via Tosi, Via Pavese e C.so Casale/C.so Volta.
“Il progetto prevede una quota di cofinanziamento di 20 mila € da parte del Comune su un costo complessivo dell’opera che avevamo stimato in 200 mila €. Verranno installate telecamere cosiddette “panoramiche” che integrano al loro interno fino 4 obiettivi ad ottica fissa. Ciascuna unità di ripresa – in considerazione del campo visivo a disposizione – potrà riprendere fino a 4 diverse immagini del sito, consentendo quindi un controllo completo dell’area di interesse. Molto importante è la collocazione delle telecamere che saranno posizionate in zone scoperte dall’attuale sistema di videosorveglianza: ciò porterà ad un aumento delle aree cittadine monitorare” commenta soddisfatto l’Assessore alla Sicurezza Marco Bona.
“Questo è un ulteriore segnale che diamo alla città: le telecamere verranno posizionate in punti sensibili e strategici per il monitoraggio e il controllo del territorio. Appena insediatici in Comune, siamo andati alla ricerca di fondi per implementare il sistema di videosorveglianza comunale: è una grande soddisfazione veder finanziato dal Ministero un progetto da noi interamente ideato e voluto. Un doveroso ringraziamento va agli uffici per il lavoro ed il supporto tecnico svolto. In campagna elettorale dicevamo “Sicurezza: priorità assoluta”: questo ed altri progetti (come le assunzioni della Polizia Municipale) dimostrano quanto noi crediamo in questo tema” dichiara il Sindaco Maurizio Rasero.