“Ti ammazzerò sta sera”, incontro sul libro di Neirotti

“Ti ammazzerò stasera”. Inquietante il titolo scelto da Marco Neirotti per il suo romanzo, che verrà presentato domani, venerdì 8 novembre, nella libreria Alberi d’Acqua ad Asti.
A dialogare con l’autore sui temi del libro, che si muove sulla scia dell’odio e dell’intolleranza dei giorni nostri, è il giornalista de La Stampa Fulvio Lavina.
Il titolo è inquietante, la storia è ambientata in un paesone senz’ anima, che potrebbe essere uno qualsiasi dell’astigiano, dove negli anni l’arrivo scaglionato di immigrati albanesi, moldavi, non ha mai suscitato particolari problemi. Ora, però, la comunità viene scossa dalla sistemazione in una ex caserma di 40 profughi africani. L’arrivo del gruppo viene percepito quasi come un esercito invasore e tra gli abitanti divampa l’inquietudine, la paura, il bisogno di nemici. Insomma il clima che stiamo vivendo oggi. Iniziano a volare le molotov e il romanzo racconta una giornata di follia.
Ad arginare la violenza pochi carabinieri e un ex galeotto. Quest’ultimo, che ha scontato vent’anni di carcere e vive da barbone in una baracca alla periferia del paesone con un branco di cani randagi, è il personaggio positivo della storia.
Il libro, spiega Neirotti, è dedicato «alle donne e uomini che hanno subito e subiscono l’odio e la solitudine. Scrivendo narrativa non si può e non si deve aver la presunzione di insegnare o spiegare qualcosa. Si ha però la speranza che le emozioni che il lettore può trarre diventino poi riflessione».
Marco Neirotti è stato collaboratore di Tuttolibri fin dalla fondazione. Giornalista de La Stampa dal 1978 al 2013, come inviato ha seguito i più eclatanti fatti di cronaca nazionale come i delitti di Novi Ligure, Cogne, Erba, il caso Yara, disastri come Thyssen e il terremoto dell’Aquila, autore di inchieste su criminalità straniera, prostituzione, pedofilia, immigrazione clandestina, mondo carcerario e psichiatrico, premio Saint Vincent 1998 di Giornalismo. Autore di testi per Radio2 e Radio3, di romanzi, saggi e traduzioni.