Terza vittoria per la Ferrari – A Singapore è la volta di Vettel

Che settembre per la Ferrari! Dopo un campionato tutto in salita arriva la terza vittoria di fila. Questa volta il protagonista non è il monegasco Charles Leclerc, arrivato secondo nonostante la pole ottenuta nelle qualificazioni, ma Sebastian Vettel, che torna così a salire sul gradino più alto del podio, per la prima volta in questa stagione. Tre primi posti di seguito, un record che mancava ormai dal 2008 (allora erano stati quattro i successi consecutivi). Per Vettel è il quinto podio a Singapore, il che lo porta ad essere il più vincente sulla pista di Marina Bay e il terzo migliore del Cavallino Rampante dietro ai 72 gran premi vinti di Shumacher e ai 15 di Niki Lauda. “Sono contento – ha commentato a fine gara -dopo la giornata di ieri, in cui non ero riuscito a sfruttare in pieno il potenziale della vettura, oggi è andato tutto per il meglio. Le ultime settimane sono state tutt’altro che semplici per me, ma alla fine sapevo che sarei stato in grado di invertire la tendenza. Non ho mai smesso di credere in me stesso e oggi, con il grande aiuto del team qui e a Maranello, abbiamo raccolto il risultato al quale dobbiamo sempre puntare. La mia è stata una gara di attesa fino a quando in radio ho sentito che dal muretto mi chiamavano per rientrare al box a cambiare le gomme. Non mi aspettavo di restare in pista così a lungo, ma la scelta si è rivelata decisiva perché mi ha permesso di tornare in gara con strada libera e sono stato in grado di fare il mio ritmo recuperando su tutti gli altri piloti, al punto che ero in testa con quasi cinque secondi di vantaggio al momento in cui è entrata la Safety Car. Da quel punto in poi è stata un’interruzione continua, con altre due ripartenze nelle quali sono comunque sempre riuscito a rimanere concentrato e evitando sbavature. È troppo presto per dire se questa vittoria significa che saremo competitivi su tutte le piste da ora in poi: qui chi è in testa detta il passo, quasi come a Monaco, e con gomme usate Hamilton sembrava più forte di noi, segno che in configurazione gara c’è ancora da fare per quel che ci riguarda. Di sicuro gli upgrade che sono stati portati hanno funzionato e ci hanno reso competitivi: vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta”.
Gioia a metà per Leclerc: “Dal punto di vista della squadra questo è stato senza dubbio un grande fine settimana. Non è un segreto che siamo arrivati a Singapore senza eccessive aspettative, e lasciare Marina Bay con una doppietta è senz’altro una piacevole sorpresa ma anche la conferma di come il duro lavoro paghi sempre. Personalmente sono un po’ deluso per il fatto di aver concluso in seconda posizione, ma sono certo che il team ha fatto di tutto per massimizzare il risultato di squadra, obiettivo che è stato indubbiamente raggiunto. Sappiamo che nella SF90 c’è ancora tanto potenziale è continueremo ad impegnarci per continuare a crescere e a conquistare i migliori risultati possibili nelle ultime sei gare. Da domani ci concentriamo sul Gran Premio di Russia”
“Complimenti a Seb – spiega il team Principal, Mattia Binotto – si è meritato di vincere! Al pit stop abbiamo dovuto farlo rientrare prima per proteggere la sua posizione perché Max Verstappen stava per fermarsi, e quella per lui era la migliore possibilità di superare Hamilton. Inoltre, sapevamo che nel giro successivo avremmo fermato Charles, quindi era importante non far fermare entrambi i piloti nello stesso giro. L’undercut è stato molto potente, Seb ha guidato veloce e molto bene su pneumatici nuovi e ha guadagnato la sua posizione su Charles. Si tratta di una dinamica che fa parte delle corse.
Da parte sua, dopo le spettacolari qualifiche di ieri, Charles ha disputato una gara solida e consistente.
L’auto è buona, migliora costantemente e il team lavora e reagisce bene. Non c’è dubbio che siamo tutti molto contenti.”