Terza età, il patrimonio tra tutela e opportunità in una Guida predisposta dai notai

La prossima presentazione di una Guida predisposta dal Consiglio nazionale dei notai, nel corso di un incontro pubblico che si terrà il prossimo 4 marzo, ha permesso, con la stampa locale, di offrire più di uno spunto sulla condizione anziana, in particolare quel che riguarda la gestione e la destinazione dei beni, la sicurezza e la protezione individuale.

Motore dell’iniziativa i propositi del Tavolo del Dubbio, istituito dall’Assessorato Politiche sociali della Città, per favorire il confronto tra professioni diverse, soprattutto in quelle situazioni dove può essere colto un primo segnale di debolezza o disagio da parte di medici, insegnanti, assistenti sociali, forze dell’ordine.  

Proprio perché “non è sempre facile intervenire, si può anche incorrere in errori di valutazione e possono derivarne conseguenze negative”, ha ricordato la magistrata Donatella Masia referente per le fasce deboli del Tribunale di Asti “tutto quel che può essere analizzato prima è bene sia fatto utilizzando competenze diverse”.

Una prima collaborazione in tal senso si concretizza ora con l’iniziativa del Collegio notarile locale

che permetterà agli operatori, e non solo, di essere più informati delle possibilità a tutela, in questo caso, della persona anziana.  

La Guida Strumenti patrimoniali per la terza età: opportunità e tutele per la terza età è stata realizzata dal Consiglio nazionale del Notariato con le Associazioni dei Consumatori ed è disponibile sui loro siti istituzionali https://www.notariato.it/ 

Si allunga la vita, e gli over 65 sono il 22% della popolazione (Istat 2018), insieme però all’’incertezza del futuro, per la possibile sopravvenienza di impedimenti fisici o psichici connaturati all’età.

“Tutte le connesse problematiche economiche” spiega il presidente del Consiglio notarile di Asti  Giorgio Gili “ha fatto sorgere nella pratica la necessita di individuare  strumenti,  alcuni più noti quali il testamento, la donazione con onere di assistenza, la vendita con riserva della nuda proprietà, e altri meno come la rendita vitalizia, disciplinata da codice civile, o altri ancora come Il prestito vitalizio ipotecario di istituzione recente, oppure non ancora configurati compiutamente nel diritto italiano come il trust di pratica anglosassone, e poi le polizze vita, la cessione del quinto e il cohousing”.

L’incontro, il primo di questo genere in Piemonte, si terrà lunedì 4 marzo 2019 dalle ore 16 nell’Aula magna dell’Università – Asti Studi Superiori di piazzale De Andrè.

Interverranno oltre al presidente Gili, il prof. Maurizio Cavanna, i componenti del Consiglio notarile Serena Conti, Pier Paolo Girino, Luciano Ratti.

Presenti all’incontro oltre Roberto Pastrone della Polizia Municipale, la commissaria Daniela Campasso della Polizia di Stato, il tenente Roberto Iandiorio dei Carabinieri anche il Presidente dell’Ordine dei Medici Claudio Lucia “rimaniamo un punto certo nel garantire un duraturo rapporto di fiducia e conoscenza con i pazienti e perseguire qualità di vita specie nella condizione anziana”.

l tavolo del Dubbio ha una mail dedicata tavolodeldubbio@comune.asti.it  ed è ospitato alla Biblioteca Astense. “luogo di pensiero e di cultura, plurale, ha ricordato la presidente Roberta Bellesini, attento alle istanze che la sua ampia frequentazione da parte di cittadini di ogni età comporta”.

È stato fatto notare come siano le realtà piccole a mostrare, come in questo caso, maggiore intesa tra Istituzioni, Associazionismo e Ordini professionali. “Il Tavolo del Dubbio e ora il coinvolgimento  del Collegio notarile su un tema di sicuro interesse, ha aggiunto l’Assessore Mariangela Cotto sono mi risulta iniziative uniche in Piemonte. A dire come il piccolo possa rivelare potenzialità, anzichè limiti, su cui lavorare”.