Suzuki Celerio, la citycar di sostanza

Lunga 360 cm, la Suzuki Celerio è una citycar a cinque porte che bada alla sostanza e punta tutto sul buon rapporto fra qualità e prezzo: costa 11.290 euro, ma in questo periodo è valido uno sconto che porta il listino a 9.490 euro. Il costruttore giapponese ha aperto gli ordini pochi giorni fa della versione aggiornata, quasi invariata all’esterno (cambiano soltanto le luci diurne, ora a led) ma dotata del rinnovato motore a benzina 1.0 Boosterjet, un tre cilindri da 68 CV in linea con lo spirito tranquillo dell’auto: non porta la Suzuki Celerio al di là dei 155 km/h di velocità massima, ma in compenso si accontenta di un litro di benzina ogni 25 km percorsi. Il Boosterjet è in linea con la recente normativa anti-inquinamento Euro 6d-Temp.
La Suzuki Celerio è ordinabile con l’inedito colore blu Venere e ha compreso nel prezzo il sistema che aiuta nelle partenze i salita. Gli allestimenti previsti sono due: la Celerio Cool ha di serie il “clima” manuale, il divano posteriore ripiegabile separatamente, l’omologazione per cinque e la radio con presa usb e bluetooth, mentre la più ricca Celerio Top aggiunge gli alzavetro posteriori elettrici, le ruote in lega, i fari fendinebbia e rifiniture sulla plancia in alluminio. Non c’è più l’allestimento in stile crossover Country, sostituito però dal pacchetto Country, che comprende le protezioni laterali anti-graffio, i cerchi neri, i montanti del tetto neri e il fascione anteriore nero. Restano a pagamento il gps (1.212 euro), l’impianto stereo potenziato (69 euro) e una serie di migliorie per la funzionalità e il look, come il portabici sul tetto (69 euro) e lo spoiler posteriore (243 euro).
Gli autosaloni italiani della Suzuki, intanto, nell’ultimo fine settimana hanno esibito a tutti i visitatori la rinnovata piccola suv Suzuki Vitara, aggiornata con migliorie per lo stile, l’equipaggiamento ed i motori. A debuttare è il benzina a tre cilindri 1.0 Boosterjet, già impiegato per le utilitarie Ignis e Swift, che rappresenta un’alternativa al più potente quattro cilindri 1.4 Boosterjet da 140 CV. Il 1.0 eroga 112 CV e percorre in media 16,4 km/l, secondo i dati dichiarati. Il motore diesel non è più presente nella gamma.
La Suzuki Vitara ha nuovi dettagli cromati nel frontale, materiali più curati all’interno e dotazioni tecnologiche, come il monitoraggio dell’angolo cieco dello specchio retrovisore, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, il sistema che avvisa dell’eventuale sopraggiungere di altri mezzi mentre si manovra in retromarcia e il riconoscimento dei cartelli stradali. Optional le quattro ruote motrici e il cambio automatico a sei rapporti, dotazioni previste sia per la Suzuki Vitara 1.0 che per la 1.4.
I prezzi della Suzuki Vitara partono da 17.900 euro, a patto che si abbia una vettura usata da permutare o rottamare. In caso contrario il listino parte da 20.980 euro, che diventano 24.420 euro per la meno costosa fra le Vitara 1.4 Boosterjet, mentre a parità di allestimento il cambio automatico costa 1.500 euro e la trazione integrale 2.200 euro (per le Starview e Top) o 3.000 euro (per la Cool). Le versioni previste sono tre. La Vitara Cool ha di serie il “clima” automatico, lo schermo nella plancia di 7”, le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, la retrocamera, il regolatore di velocità ed i sedili anteriori riscaldabili, mentre le Starview e Top offrono in aggiunta i fari anabbaglianti a led, il regolatore di velocità adattivo, i rivestimenti in pelle scamosciata per i sedili, l’accensione automatica di fari e “tergi”, l’accesso a bordo senza chiave e il gps. Sulla Starview è compreso nel prezzo anche il tetto panoramico in cristallo.