Storia di una formica: dalle pagine di un libro alle assi del palcoscenico

L’Associazione ImparAmare debutta con la sua prima produzione teatrale. Si tratta di uno spettacolo delicato e forte insieme: “Storia di una formica” (ed.Letteratura Alternativa) scritto da Silvia Bologna, psicologa e presidente dell’associazione, che ne ha curato l’adattamento per il palcoscenico. In esso si ripercorre il cammino umano e spirituale fatto durante la malattia del padre, affetto da leucemia. Tale narrazione vuole portare lo spettatore dentro una storia non solo personale, ma umana e quotidiana, universale: la storia della vita stessa. Una favola moderna che parte dalla storia di un papà e di una figlia che passano attraverso una malattia, inizialmente sconosciuta. Come delle piccole formiche percorrono insieme un cammino incerto imparando nuovi modi di comunicare e stare insieme. Il risultato è una favola moderna, visionaria che nasce in questa veste nuova per sensibilizzare e portare il pubblico attraverso il canale artistico ad avere più consapevolezza e non paura su tematiche che spesso riteniamo non ci riguardino. Protagonista dello spettacolo sarà l’attrice Roberta Belforte, diretta dal regista Alessio Bertoli. l’appuntamento è presso la Casa del Teatro, in Via Goltieri 3 ad Asti il giorno 29 alle 21,30 (prima nazionale) e nei giorni successivi 30, 31 marzo ore 21,30. Domenica 31 marzo anche alle ore 16. Ingresso 15 euro. Per info e prenotazioni:Silvia Bologna (333.6526787) e Selene Riccio (388.5867347) oppure via email: imparamare@gmail.com. “ Nessuna storia si vive soli. C’erano persone di sempre e facce nuove che sono diventate care durante il viaggio. […] Ma in questa storia ci sono io. Ci sono passata in mezzo. E ve la racconto perché è una storia bella. Che si può raccontare. CHE SI DEVE RACCONTARE. Perché è la storia della vita. E quindi è anche un po’ vostra.”