Spettacolo e divertimento al Pride di Asti

6 luglio 2019: una data che rimarrà impressa nella storia della Città di Asti perché, per la prima volta, ha ospitato un Pride. L’evento era stato annunciato durante una conferenza stampa e aveva scatenato pareri discordi sia dal punto di vista politico sia dal punto di vista sociale. Non tutti avevano accettato di buon grado il patrocinio del Comune di Asti concesso dal Sindaco Rasero ritenendola una manifestazione volgare che poco lustro avrebbe portato alla città di Vittorio Alfieri. Invece la maggioranza, seppur poco rumorosa sui social media, ha dimostrato con i fatti che le cose stanno cambiando. Almeno 8000 persone di ogni età, genere e ideologia politica ha sfilato lungo il percorso designato, da Piazza del Palio a Piazza San Giuseppe, con una sosta molto emozionante in Piazza Roma, teatro nel 2017 dell’aggressione a Manuel /Lydia, un’assurda violenza che portò il giovane transgender a togliersi la vita alcuni mesi dopo. Impossibile non commuoversi ascoltando il contributo delle amiche e della sorella, impossibile restare indifferenti di fronte alla consapevolezza che siamo tutti parte della stessa comunità e come tale dovremmo proteggerci a vicenda. Una manifestazione colorata, ricca di gioia e voglia di condivisione. Resta da sperare che i dubbiosi si siano ricreduti e che al prossimo Pride non restino ai lati della strada a osservare, ma trovino il coraggio di prendere parte al presente.
Serena Schillaci