Si chiude con Agar Teatro la stagione di Moncalvo, incontriamo i protagonisti.

E’ per sabato 6 aprile alle ore 21 l’appuntamento con Agar e “Il trombone di Gerico”, testo e regia dello psicoterapeuta Pellegrino Delfino. “Rocco, scienziato e visionario, – spiega Delfino- attraverso un ininterrotto lavoro di alchimia e scienza, si insinua nei terminali dei potenti di tutto il mondo, ne cattura le informazioni e ne cambia i programmi, provocando una tale catastrofe che tutto calerà a picco come dopo un’esplosione di centomila bombe ai neutroni e i tremendi suoni delle trombe dei quattro Angeli dell’Apocalisse faran cadere tutte le ziggurat che gravitano sul pianeta.” In scena, insieme a Diego Coscia, Giada Dovico, Antonio Careddu e Thomas De Sarri, anche due volti noti per Agar ovvero Mario Li Santi, Silvana Nosenzo, noi li abbiamo incontrati: D-La produzione teatrale di Delfino ci ha abituato a un tipo di teatro cosiddetto “alternativo” che nel tempo è diventata una consuetudine, come vi trovate di fronte a questa dualità? R – E’ una consuetudine gradita visto il consenso del pubblico che apprezza i nostri testi, testi che si contraddistinguono per ironia, umorismo, provocatorietà che non sempre si trovano combinati insieme a teatro. D – Siete entrambi impegnati, nella vita di tutti i giorni, con un target molto giovane (Li santi è un maestro delle scuole elementari e la Nosenzo insegna presso il liceo Psico-pedagocico n.d.r.) quanto è importante portare la cultura teatrale fra i giovani? R – E’ un target molto stimolante e siamo entrambi contagianti e contagiosi D – Cosa dite al pubblico che non vi conosce per invitarlo ad assistere a “Il Trombone di Gerico” R – Venite e sicuramente ve ne andrete con qualcosa di diverso dentro. Tutti gli spettacoli di Delfino vanno oltre il tempo della rappresentazione, lasciano una riflessione che prosegue anche dopo. Noi attori ci affidiamo totalmente a lui, perché continua a stupirci e ci costringe a metterci a dura prova anche umanamente.
Per prenotazioni: 0141 917143.