Schermi di Carta, l’edizione 2020 è tutta social

Versione alternativa su Facebook e Instagram dedicata ai personaggi letterari protagonisti di spettacoli teatrali e film. Si chiude Venerdì 10 luglio con una serata contro il razzismo
Anche in tempo di pandemie ed emergenze, il programma di Schermi di Carta ha cercato una via alternativa per proporre arte, performance artistiche e parole in una forma inedita sui canali social di schermi di carta e del circolo: Vertigo e il Comune di Asti non si sono arresi e vogliono dare un segnale: la cultura non si ferma e attraverso la cultura ci riprenderemo! L’edizione 2020 di Schermi Di Carta sarà dedicata a personaggi letterari protagonisti di libri celebri che hanno dato vita a spettacoli teatrali e film per il cinema: sarà visibile sulle piattaforme social Instagram e Facebook. Quest’anno infatti la rassegna d’arte e cinema sarà ricalibrata sulla parte “Arte”, e in particolar modo ci saranno appuntamenti , 2 a settimana, nei quali sarà possibile vedere i contenuti sia dal proprio smartphone che da pc. Dopo il blocco di 3 mesi causato dal Coronavirus l’Associazione Vertigo che, con il Patrocinio del Comune di Asti organizza questa manifestazione dal 2013, ha dovuto reinventare il format, con l’aiuto e la collaborazione di altre realtà cittadine. Come sempre, una delle principali caratteristiche ovvero quella di poter dare spazio ai giovani, o a “chi non ha ancora voce nel panorama Astigiano”, è stata rispettata: ci saranno i reading, più lunghi forse dei canonici 5 minuti delle precedenti edizioni e in più location, prevalentemente all’aperto e le mostre d’arte saranno “virtuali”. Sarà possibile vedere le opere che gli artisti hanno disegnato appositamente per la manifestazione e/o il meglio di quello che hanno già disegnato, e che al meglio li rappresenta. Tanti di loro sono studenti, è quindi questa una delle edizioni più giovani, e speriamo più “fresche”. Vertigo e la Sala Pastrone sono stati luoghi di incontro e tanti ragazzi della generazione dei “millennials” hanno scoperto il Cinema grazie alla Sala Pastrone e alla gestione che Comune di Asti e Associazione Culturale Vertigo ne hanno fatto in questi anni. Gli organizzatori ci tengono a sottolineare come questa sarà solo la prima parte di Schermi di Carta 2020 che già in questa parte ha collaborato con associazioni come il “Fridays For Future” e i ragazzi del “Terzo Intermezzo”. Infatti questa collaborazione darà vita ad una seconda parte di Schermi di Carta, edizione “Green” che si svolgerà durante l’estate astigiana. Il programma prosegue Giovedì 2 luglio, alle 18.30, con Piccole Donne, testo di Vittoria Penna, lettura di Sharon Benedetto; Martedì 7 luglio, alle 18.30, speciale Arte e Lavoro, con Erika Picone; Giovedì 9 luglio, alle 18.30, il Grande Gatsby, lettura di Arianna Adinolfi. Si chiude Venerdì 10 luglio, sempre alle 18.30, con Say no to Racism, testo di Federica Lunetta.