Sabato la presentazione del libro di Ezio Pia sulla storia di Asti

Sabato 23 febbraio, alle ore 16, presso l’Archivio Storico del Comune di Asti (Via Cardinal Massaia, 5) sarà presentato Asti, il volume di Ezio Claudio Pia dedicato alla storia della città ed edito dal “Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo”. Con l’autore dialogheranno Giuseppe Sergi e Gian Giacomo Fissore dell’Università di Torino. L’iniziativa è organizzata da Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Centro Studi Renato Bordone e Società di Studi Astesi.
Il libro di Ezio Claudio Pia fa parte della collana “Il Medioevo nelle città italiane”, un progetto scientifico che fa capo al Centro italiano di Studi sull’alto medioevo, ritenuto la più rilevante sede internazionale di studi sulla storia e sulla cultura del periodo altomedievale.
Il volume (oltre 250 pagine, con illustrazioni a colori) ricostruisce le vicende della città e del territorio tra Tardo antico, Medioevo e prima Età moderna. Analizza la centralità di Asti rispetto alle vie di comunicazione che collegano la Pianura padana, il litorale ligure e l’area alpina: centralità all’origine della durevole vitalità della città, municipio in epoca romana, ducato longobardo e contea franca. A tale posizione si legano due tendenze della storia dell’Astigiano: la vocazione commerciale ed economica di portata europea (destinata a durare ben oltre il Medioevo) e una progettualità che ha assicurato ad Asti buona parte del Piemonte centro-meridionale, rendendo la città uno dei più importanti “liberi comuni” medievali – il secondo più antico in Italia dopo Pisa – e facendo sì che rimanesse anche nell’Età moderna una vera “capitale provinciale”. Questi sviluppi sono presentati sulla base non solo delle ricche fonti documentarie ma anche delle tracce architettoniche e delle recenti indagini archeologiche.
Il volume restituisce il dialogo tra l’immagine del passato medievale e il presente: in questo modo emerge, in un quadro di lunga durata, la vicenda di una città e di un territorio centrali sia rispetto alle relazioni politiche dell’Italia centro-settentrionale sia nel sistema economico europeo.