Sabato inaugura la mostra ‘‘Alla luce del destino’’

Sabato 18 Maggio alle ore 17 si terrà l’inaugurazione, aperta al pubblico, della mostra “Alla luce del destino” personale della coppia di artisti italiani Delta N.A.. L’esibizione patrocinata da: Regione Piemonte, Provincia di Asti e Città di Asti, a cura di Matteo Pingiori, in collaborazione con l’associazione MM 18, Liconi Arte e la rivista Ars Magistris, avrà luogo nella suggestiva ex Chiesa del Gesù oggi parte del Museo Paleontologico Astigiano.
Gli artisti Delta N.A. presentano una panoramica di opere che raccontano il loro percorso di ricerca nel il tentativo di afferrare la realtà pura che risiede aldilà dello sguardo, superando la fragile illusione del mondo che ci circonda.
Nella visione del duo l’arte, come un ponte, collega la distanza frapposta tra spirito e corpo con un linguaggio etereo che assicura l’effimera voce del mondo alla forza e alla volontà del destino, rivelando l’intreccio di filamenti sottili che legano indissolubilmente i mondi del sogno e della realtà alla vita dell’uomo.
L’espressione artistica dei Delta N.A. nasce dalla collaborazione decennale di due artisti che lavorano simultaneamente su ogni opera attraverso un processo di creazione “all’unisono”. Ogni opera nasce dal desiderio di conoscenza che trascina gli artisti nell’esplorazione di un racconto che si svela poco alla volta attraverso immagini sovrapposte e figure bidimensionali che fluttuano in un tempo senza regole in cui desideri, sogni e realtà convivono su di un’unica superficie piana: la vita dell’uomo.
La mostra si terrà nell’ ex Chiesa del Gesù (metà del secolo XVI), da sempre molto amata dagli Astigiani e nel 2018 inserita tra i Luoghi del Cuore FAI. La struttura che ospiterà l’esibizione è stata annessa all’antico monastero delle Clarisse su progetto di Vincenzo Seregno, ingegnere della Fabbrica del Duomo di Milano e all’interno, svela una delle più importanti imprese decorative ad opera del noto pittore astigiano Gian Carlo Aliberti (Canelli, 1670 – Asti, 1727): il grande affresco raffigurante la Gloria del Paradiso.
La presenza di numerosi affreschi del 1600 raffiguranti intense scene bibliche, crea un intrigante dialogo artistico con le opere contemporanee dei Delta N.A., in una continuità senza tempo tra religione ed una visione spirituale olistica.