Ruchè e tartufo protagonisti del week end di Castagnole

Cambia la data, cambia il nome ma non la sostanza. La ‘Vendemmia del nonno’, appuntamento annuale che a Castagnole esiste dal ’74, si farà anche quest’anno, sotto un’altra veste. Se infatti negli ultimi anni l’evento è stato legato alle date del Palio, l’anticipo voluto dal Comune di Asti ha cambiato un po’ i piani, portando gli organizzatori, la Pro loco e il municipio a scegliere il primo week end di ottobre. E visto che le uve sono già raccolte e riempiono le cantine del loro dolcissimo odore, visto che è tempo di trifula, il nuovo nome scelto è Fiera del ruchè e del tartufo, profumo della nostra terra. Un profumo noto e gradito in tutto il Mondo, come certifica lo stesso Unesco.
Tanti gli appuntamenti in programma, da non perdere la camminata del sabato, con partenza alla tenuta ‘La Mercantile’ alle 17 (inizialmente in programma più tardi, ma anticipata per poter arrivare in tempo al punto panoramico per il tramonto) L’obiettivo è quello di raggiungere la Big Bench che si trova sulla dorsale tra Castagnole e Calliano e che offre una bellissima vista panoramica della zona.
Tra gli altri appuntamenti della fiera (che inizia oggi, giovedì 4 ottobre, e si conclude domenica), oltre a eventi culturali, mostre, degustazione di vini, da non perdere la polentata della domenica, nella quale , tra gli altri sughi, si potrà anche assaggiare quello al tartufo. Il ricavato della polentata sarà devoluto in beneficienza per sostenere le realtà del territorio.
Un week end diverso dal solito, in uno dei paesaggi più belli del mondo, patrimonio dell’ Unesco, all’ insegna del buon cibo e del vino. Perderselo sarebbe davvero un peccato