Quasi 2 milioni per le barriere architettoniche nelle case private

L’oculata gestione degli affidamenti statali ha permesso alla Regione di destinare 1.863.000 euro per consentire agli invalidi totali e parziali il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Sarà così possibile coprire interamente il fabbisogno dei Comuni che hanno fatto richiesta fino a marzo 2022. La restante parte, circa 93.800 euro, verrà invece utilizzata per le successive annualità. La quota massima concedibile è di 8.150 euro.

“Le barriere architettoniche – spiega l’assessore regionale alla Casa Chiara Caucino – sono uno degli impedimenti più odiosi in quanto vanno a colpire la socialità delle persone. Anziani, invalidi totali o parziali, che magari non possono fare la spesa perché abitano in uno stabile senza ascensore e non munito di un adeguato montacarichi”.

“Tengo a sottolineare con soddisfazione – prosegue Caucino – che queste risorse sono frutto della buona gestione delle risorse che lo Stato ci affida, segno di un’amministrazione attenta e capace di gestire correttamente i danari, senza sprechi, nell’unico interesse dei cittadini”.