Quarto Forum della Coldiretti

Venerdì, al “Centro Culturale Cittadino San Secondo” ad Asti, a partire dalle ore 9,30, si terrà il quarto Forum Coldiretti dell’Economia Agroalimentare dell’ Astigiano. “Quest’anno con il Forum – rileva Marco Reggio, presidente di Coldiretti Asti – vorremmo rimettere al centro, dell’ampio dibattito in corso sul turismo locale, il primario e l’agroalimentare. Occorre sottolineare come la particolarità del Forum Coldiretti sia di riunire competenze per fare un “percorso all’incontrario”, ovvero partendo dalle esigenze dei consumatori, dall’agroalimentare, da quanto c’è o ci dovrebbe essere sul mercato al dettaglio, per approdare al primario, percorrere la filiera a ritroso e vedere quanto effettivamente viene premiato chi ha generato tutto, l’agricoltore”.
“Nel caso del turismo ad esempio – sottolinea il direttore di Coldiretti Asti, Diego Furia – questi nostri “discorsi all’incontrario” vogliono rimarcare come tutto quanto si sviluppi attorno al nostro territorio ed abbia origine dal settore primario”.
Il Forum prende forma dal “Consuntivo dell’Annata Agraria”, proposto ogni anno da Coldiretti Asti per esporre i dati dell’annata agraria e per individuare i punti di forza e di debolezza dell’agroalimentare.
“Ci siamo accorti – sostiene Reggio – come determinati obbiettivi raggiunti in questi anni, siano stati il frutto di strategie ben precise e predeterminate, andando fuori dagli schemi tradizionali dell’economia. Per avere successo nel comparto corilicolo, così come per raggiungere un migliore valore per le uve e il vino barbera, ad esempio, abbiamo dovuto intraprendere progettualità con chi operava al di fuori degli schemi consolidati della filiera, dove purtroppo si annidano le anzidette “sacche parassitarie”.
In effetti si tratta di un lungo percorso di sollecitazione della filiera agroalimentare dell’Astigiano tendente a dare il giusto valore alle produzioni agricole e alla massimizzazione della sinergia fra territorio ed economia. In questi anni, Coldiretti ha sperimentato importanti azioni di collaborazione fra vari attori delle filiere, primi fra tutti il Progetto Vino che ha visto la nascita del brand “Barbera Amica” attuato con la società cooperativa Terre di Qualità e il Progetto Corilicolo nato dall’intesa con Novi-Elah-Dufour per la trasformazione delle Nocciole Piemonte. Nel corso del Forum Coldiretti Asti sarà anche assegnato il “Premio Novi” per le partite di nocciole astigiane di migliore qualità consegnate all’azienda dolciaria novese.

IL CONSUNTIVO
Anche quest’anno, in occasione del Forum Coldiretti dell’Economia Agroalimentare dell’Astigiano, sarà esposto il “Consuntivo dell’Annata Agraria”, il bilancio al “San Martino” dei principali comparti produttivi agricoli della provincia di Asti, con le considerazioni dei tecnici di Coldiretti Asti relativamente all’andamento della campagna agraria 2018/2019. Ai presenti al Forum sarà consegnato l’ambito dossier, particolarmente ricco di documentazioni, con relazioni, grafici e i dati definitivi dell’annata. Il “Consuntivo” di Coldiretti Asti è diventato infatti da tempo un ottimo strumento informativo per gli operatori del settore, i media, gli studenti e tutti coloro che si occupano di economia e di lavoro, per analizzare con una pubblicazione sintetica, ma completa, la realtà agricola provinciale. I rilievi e le analisi di mercato, anche con le elaborazioni Coldiretti con Ixè, suddivisi per ogni settore produttivo agricolo, rappresentano uno strumento statistico importante anche per impostare al meglio le strategie e gli interventi futuri, nel medio e lungo termine, da parte degli imprenditori agricoli.
LA BARBERA
Torna per il diciottesimo anno consecutivo l’”Anteprima della Barbera d’Asti Docg”.
Il meeting di degustazioni, organizzato da Coldiretti Asti, si terrà lunedì 9 dicembre al “Centro Culturale Cittadino San Secondo” di Asti in via Carducci 22, a partire dalle ore 17.
La diciottesima edizione dell’ attesissima “Anteprima della Barbera d’Asti Docg annata 2019” festeggerà la maggiore età con un ospite d’eccezione, esperto di caratura mondiale, il presidente nazionale degli enologi Riccardo Cotarella. Condurrà con Vincenzo Gerbi docente del Disafa dell’Università di Torino e Secondo Rabbione responsabile del Centro Studi Vini del Piemonte, il mega meeting di degustazioni rivolto ai tecnici e agli operatori del settore, per una prima analisi delle caratteristiche e potenzialità della nuova annata.
I campioni rappresentativi di tutto il territorio provinciale dell’annata 2019 saranno 23, sono quindi previste circa 4.000 degustazioni.