Programma d’alto livello per il Circolo Filarmonico astigiano

Cinque concerti con generi e stili differenti, tutti con artisti di chiara fama: un programma davvero intenso quello della nuova stagione concertistica del Circolo Filarmonico Astigiano. Il primo appuntamento è per il 22 novembre a Palazzo Ottolenghi con “la dissonanza”, musiche di Mozart suonate dal Sergio Delmastro & dal Quartetto d’Archi Arkos. Sabato 7 dicembre Sonia Cestonaro e Paolo Lova allieteranno il pubblico con ‘La natività nel Medioevo’, percorso musicale sulla figura della Vergine Maria, con l’intrusione di arie di danza, dal 1200 al 1400. Brani musicali tratti da alcuni dei manoscritti medioevali più importanti: Cantigas de Santa Maria, Livre Vermeil, Laudario di Cortona, Codice Magliabechiano, Codex Calixstinus, Oxford Bodleian Library, London British Library, Faenza Codex.
Giovedì 23 gennaio, al Teatro Alfieri, Flavia Barbacetto & Quintetto d’archi dell’orchestra classica di Alessandria si esibiranno con ‘le candele della memoria, musiche e parole per ricordare’. Letture tratte da testi di Anna Frank. Musiche della tradizione sefardita e della tradizione ebraica, R. Schumann, A. Vivaldi E. Morricone, J. Williams, G. Rachel, G. Bregovich, ecc Arrangiamenti a cura di Stefano Cabrera. Il 15 febbraio musiche di Bizet, Puccini, Offenbach, Valtinoni e Verdi verranno cantate dal coro di voci bianche del Teatro Regio e del conservatorio G. Verdi di Torino. Infine domenica 1° marzo Giuseppina Scravaglieri e Baba Richerme porteranno sul palco Nino Rota: l’arte dei suoni e la magia del Cinema.