Passepartout Cinema sulla rampa di partenza con Astrosamantha

“Huston, abbiamo avuto un problema”: parte con un piccolo intoppo tecnico il lancio di Passepartout Cinema, il filone dedicato al maxischermo dell’omonima rassegna culturale.
Tutti gli appuntamenti, cinque in tutto, avranno luogo il gioved’ alle 18 in Sala Pastrone. Tranne il primo, per il quale gli organizzatori hanno preferito spostarsi “al piano di sopra” ovvero all’interno del più ampio e suggestivo Teatro Alfieri.
Abbiamo già reso noto l’argomento di quest’anno: *“*1969-2019: vogliamo la luna” e celebra il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna.
Quale modo migliore per iniziare se non dedicando il primo appuntamento alla prima donna astronauta italiana, la terza in Europa, recordwoman per durata di permanenza nello spazio: Samantha Cristoforetti.
Introduce l’incontro Roberta Bellesini, presidente della biblioteca astense, citando proprio la celebre frase che ha caratterizzato la fallimentare missione spaziale Apollo 13, per ironizzare, appunto, sul contrattempo tecnico, dopodiché lascia la parola alla giornalista Brunella Vedani, la quale racconta al pubblico presente in platea, alcuni aneddoti sulla vita della Cristoforetti, per delinearne al meglio il profilo in vista della proiezione del documentario.
Astrosamantha, regia di Gianluca Cerasola, è stato girato nel periodo precedente il 23 novembre 2014, data in cui Samantha Cristoforetti è partita per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale < it.wikipedia.org/wiki/Stazione_Spaziale_Internazionale>, e documenta la fase di preparazione teorica, fisica e psicologica. Dal Texas al Kazakistan passando per la Germania. Esperienze e considerazioni di un’ex pilota dell’aeronautica militare italiana con un sogno: volare nello spazio, fra le stelle che sempre si incantava a guardare da ragazza. Una donna che ha dedicato ogni istante della sua vita al suo obiettivo, faticando e studiando senza tregua e sempre con il sorriso sulle labbra.
Il prossimo appuntamento con Passepartout Cinema è fissato per giovedì 28 marzo con *alle 18 con “Capricorn One” di Peter Hyams*, con Elliot Gould e James Brolin, thriller ispirato alla teoria del complotto sull’Apollo 11. Introdurrà la proiezione la giornalista Alessia Conti.
Per i dettagli della rassegna
www.laluna.it/il-festival-passepartout-2019-punta-lo-sguardo-alla-luna/