Norme anticovid per la Serie A

Una manciata di ore e la Serie A ritornerà in campo. Sabato infatti comincia la stagione 2020/2021 con la sfida tra Firenze e Torino. Una stagione molto particolare quella al fischio d’inizio, con il calciomercato ancora in corso, con quasi un mese di ritardo rispetto agli standard, con gli stadi ancora chiusi e con tutte le norme covid da rispettare. Cosa succede se un calciatore o un membro dello staff risulta positivo? Quello che era già stato fissato per la chiusura dello scorso campionato. La squadra non andrà in toto in quarantena ma verrà isolato solo il singolo giocatore, che potrà entrare in campo quando il test ne certificherà la negatività. Tutta la squadra verrà sottoposta a tampone, per verificare la presenza di eventuali altri positivi. Il problema sorgerà solo quando il numero di positivi presenti in una squadra non consentirà la discesa in campo. 

Il covid ha già sballato i piani di alcune squadre, prima fra tutte il Torino, partito per Biella per una tre giorni di allenamento fuori sede, che per colpa di un positivo tra lo staff ha dovuto allenarsi a porta chiuse e annullare le amichevoli già in programma in territorio biellese. Per fortuna tutti i giocatori sono invece risultati negativi. Anche il Napoli ha dovuto rinunciare all’amichevole programmata contro lo Sporting Lisboa, tre atleti portoghesi infatti sono risultati positivi al tampone. 

Mercato

Intanto a tenere banco in questi giorni è, inevitabilmente, il calciomercato. Il Torino ha come obiettivo quello di riscattare una stagione, la scorsa, molto difficile, che ha visto i granata davvero vicini alla retrocessione in Serie B. Dopo l’arrivo dei difensori Rodriguez (dal Milan), Murru (dalla Sampdoria) e Vojvoda (dallo Standard Liegi) e dei centrocampisti Segre (Chievo) e Linetty (Sampdoria); Cairo e i suoi dirigenti stanno cercando di concludere la trattativa per Lucas Torreira, regista all’Arsenal con una passato nella Sampdoria, la possibile cessione di Izzo alla Roma porterebbe i fondi necessari per muoversi in questa direzione.

Si muove anche la Juventus, che attende proprio oggi gli esami di Suarez. Il talento del Barcellona infatti dovrà sottoporsi al test di lingua italiana livello B1, un passo importante per far avanzare la sua pratica di cittadinanza, quella che lo renderebbe di nazionalità italiana. L’uruguaiano è autorizzato a chiedere il passaporto italiano perchè sposato con un italiana dal 2009. Altro obiettivo in agenda per la Vecchia Signora, possibile alternativa al talento blaugrana, è Edin Dzeko, capitano della Roma, che già la scorsa estate era stato oggetto di attenzione dei campioni d’Italia.