Motori : Citroën C5, sbarca l’ibrido

E’ stato fissato per fine 2019 l’arrivo del sistema ibrido sulla Citroën C5 Aircross, la suv media in vendita entro fine anno che il costruttore francese ha esibito al Salone dell’automobile di Parigi in versione Hybrid Concept, un prototipo dal look appariscente che serve ad anticipare l’ibrido atteso sulla versione di vendita. La Citroën C5 Aircross Hybrid Concept ha una livrea specifica e dettagli sulla carrozzeria più vistosi, come i grandi cerchi neri, ma a dispetto del look punterà sull’efficienza e sul risparmio di carburante: il motore elettrico da 80 kW (108 CV) garantirà alla suv un’autonomia a emissioni zero fino a 50 km, a tutto vantaggio delle percorrenze con un litro di benzina.
Abbinato al motore elettrico ci sarà il 4 cilindri benzina turbo 1.6 da 180 CV, che a seconda della modalità di guida selezionata potrà essere lasciato spento per viaggiare a emissioni zero oppure chiamato in causa per riprese “energiche”, considerando che la potenza totale erogata dal sistema ibrido è 225 CV. La batteria da 13,2 kW può essere ricaricata in otto ore dall’impianto domestico o in due ore da una specifica scatola a parete. La Citroën C5 Aircross Hybrid verrà seguita da altri modelli a basso impatto ambientale, se è vero che tutte le Citroën in vendita entro il 2025 avranno un motore ibrido o elettrico in alternativa a quelli convenzionali. L’ibrido della Citroën C5 Aircross Hybrid Concept non è lo stesso atteso sulla DS 7 Crossback, che riceverà anch’essa un ibrido plug-in dal 2019: il suo però eroga 300 CV e conta sulla trazione integrale (è anteriore sulla Citroën).
Da dicembre 2018, infatti, anche la Citroën entrerà nella categoria delle suv di medie dimensioni, vetture lunghe circa 450 cm con tanto spazio per i passeggeri e un bagagliaio ben sfruttabile. Il modello con queste caratteristiche è proprio la Citroën C5 Aircross, una suv ispirata alla più corta C3 Aircross di cui ritroviamo il frontale alto e massiccio, la mascherina sottile e il portellone verticale. Gli stilisti hanno ripreso inoltre alcuni particolari già visti sulle Citroën più moderne, come ad esempio i fari anteriori “incastonati” nella griglia cromata o le protezioni in plastica sulle fiancate, i cosiddetti Airbump, che in questo caso riparano la parte bassa delle portiere dagli urti accidentali. La Citroën C5 Aircross è lunga 450 cm ed è basata sulla piattaforma EMP2, che non prevede la trazione integrale (è anteriore per tutte).
Fra i punti di forza della Citroën C5 Aicross dovrebbe esserci il comfort a bordo, un aspetto su cui i tecnici hanno lavorato grazie alle sospensioni Progressive Hydraulic Cushions, che promettono un molleggio più efficace di quelle convenzionali: al tradizionale gruppo molla-ammortizzatore si affianca una coppia di fermi idraulici di fine corsa, che lavorano separatamente nelle fasi di rimbalzo e compressione e migliorano la risposta dell’auto sulle asperità. A migliorare l’agio contribuiscono soluzioni come ad esempio i sedili dall’imbottitura maggiorata, lo schienale dei sedili posteriori reclinabile su cinque livelli e il divano scorrevole (di 15 cm), grazie al quale è possibile far aumentare lo spazio per le ginocchia o la capacità del baule: la Citroën parla infatti di un portabagagli da 580 o 720 litri con tutti i sedili in posizione o da 1.630 litri con lo schienale ripiegato. I motori annunciati per la Citroën C5 Aircross sono i benzina PureTech 1.2 da 130 CV e 1.6 da 180 CV, oltre ai diesel BlueHDi 1.5 da 130 CV e 2.0 da 180 CV. Nel 2019 arriverà l’ibrido con batterie ricaricabili, che la Citroën anticipa qui a Parigi con il prototipo C5 Aircross Hybrid Concept, rivisto nel look ma dotato della meccanica definitiva: al benzina 1.6 da 180 CV si abbina infatti un motore elettrico da 108 CV, che è in grado di garantire alla suv un’autonomia a zero emissioni fino a 50 km.