MotoGp – Rossi: “Gran rammarico, ero il più veloce ma…”

Tanto, troppo tempo era passato dall’ultimo podio per Valentino Rossi. Il pilota Yamaha era tornato finalmente a respirare l’aria dei primi posti e probabilmente stava cominciando a sperare in una vittoria che alleggerisse un po’ questa stagione decisamente amara.

Alla fine invece anche lui è rimasto vittima del diluvio abbattutosi su Valencia, quando ormai vedeva la linea del traguardo all’orizzonte. Valentino è tornato ai box con aria mesta, per poi analizzare con evidente delusione la gara: «Rimane la buona prestazione delle ultime due gare. Quando si lotta per vincere è una cosa da non buttare via. Però anche oggi ho sbagliato. Sono molto dispiaciuto per me e per la Yamaha» ha spiegato il 46, che ha poi aggiunto «Sono stato sfortunato perché nella prima parte ero molto veloce, avevo la gomma in buone condizioni e probabilmente sarei riuscito a battere Rins e Dovi. Nella seconda parte, però, Andrea aveva una gomma nuova ed era più veloce. E’ stato più bravo, ho provato ad andarlo a prendere, ma in quel momento avevo capito che non ce la facevo ed è stata una caduta che non mi aspettavo». La stagione di Marc Marquez, anche se a Mondiale ormai conquistato, si è chiusa nel peggiore dei modi, vista la caduta in gara. Lo spagnolo, tra l’altro, aveva subito la stessa sorte anche durante le qualifiche del sabato, rimediando un infortunio alla spalla, che però non gli ha impedito di rimettersi in sella. È stato lo stesso Marquez a commentare l’episodio in gara ai microfoni di Sky Sport: «Ho fatto l’errore più grande della stagione. Fortuna che il campionato era deciso e tutto. Alla partenza, quando ero lì fermo ha cominciato a piovere, avevo la gomma morbida, ma alla fine abbiamo messo la media». Marquez, quindi, si assume le responsabilità della scelta ed è consapevole che senza quell’errore di valutazione, probabilmente, sarebbe finito a podio. «Cambiare la gomma a inizio gara è stata una mia decisione, ma ho sbagliato tutto. Quando siamo usciti dai box c’era poca acqua, ma do- po ha cominciato a piovere tanto e ogni giro era più difficile. Sono caduti tanti piloti con la soft dietro e con la me- dia era ancora più complicato»