Motogp – Rossi e Dovizioso soddisfatti

Test a Sepang ormai archiviati, con il miglior tempo piazzato da Vinales, con un crono di 1:58.897. Ma ad essere soddisfatto è anche il compagno di squadra dello spagnolo, Valentino Rossi, classificatosi sesto, con un distacco di +0.728. Nonostante il buon piazzamento, come fanno i veri campioni, il centauro di Tavullia ha cercato di individuare subito i motivi di quel gap.
Individuandolo in un inconveniente subito all’ultimo gomma: «Avevamo dieci minuti per il time attack, ma abbiamo avuto un problema a una gomma e questo ci ha penalizzato. Se non ci fosse stato questo inconveniente, sarei potuto migliorare un pochino, senza probabilmente però battere l’ottimo tempo di Vinales, a cui devo fare i miei complimenti. A parte lui, però, dal secondo all’ottavo eravamo tutti veramente attaccati».La strada tracciata pare, allora, essere quella giusta ma, allo stesso tempo, servirà ancora molto lavoro e molto impegno per tentare di raggiungere e stabilirsi ai vertici con costanza: «Stiamo continuando a lavorare perché c’è ovviamente qualcosa ancora da migliorare, ma siamo più vicini agli altri, i progressi iniziano a vedersi, già in questo secondo giorno di test. Sono contento perché alla fine il mio ritmo è stato quasi sempre buono. Per la mia esperienza, quello che succede nei test invernali raramente si verifica in gara: qui c’è una temperatura che troviamo una o due volte all’anno. Quindi i progressi dovranno essere valutati con una simulazione di gara, ma fa troppo caldo e non credo che la farò».
Se Valentino Rossi può ritenersi piuttosto soddisfatto, Andrea Dovizioso può essere, addirittura, più compiaciuto e fiero della sua prova. Sotto un solo cocente, in condizioni atmosferiche proibitive, con temperature che oscillavano tra i 30 e i 35° gradi. Al termine della prova, Dovizioso ha commentato positivamente: «Sono davvero contento della prova di oggi. Oggi ci siamo concentrati, per lo più, su alcune aree nelle quali lo scorso anno avevamo sofferto troppo, trovando riscontri molto positivi. Abbiamo lavorato nel modo giusto: era importante entrare nel ritmo per limare alcuni dettagli.Con Danilo abbiamo fatto una buona simulazione, riuscendo addirittura a fare due piccoli Long run: abbiamo fatto 10 giri e poi altri 10 giri con gli stessi pneumatici».