MotoGp – Il 2019 è già cominciato

Dopo aver trascorso le ultime stagioni nel team satellite della Ducati, la Alma Pramac Racing, Danilo Petrucci può ufficialmente dare inizio alla sua nuova avventura nella scuderia di Borgo Panicale: ora, il pilota di Terni può considerarsi, a tutti gli effetti, un “rosso” alla guida di una vera “Rossa”. Preso il posto del nuovo pilota Honda, Jorge Lorenzo, Petrucci andrà a formare un team tutto italiano insieme ad Andrea Dovizioso, fresco vincitore del MotoGP di Valencia. Come aveva già dimostrato nel giorno dell’ufficialità del passaggio nello scorso giugno, l’emozione è ancora tanta e le sue parole lo testimoniano: «Non vedo l’ora, sono curioso e agitato». La gioia della sua “prima volta” non fa mancare, però, il pensiero riconoscente del team che lo ha affiancato fino a ieri: «Ho piacevolmente sentito l’affetto sincero e la passione delle persone che mi sono state accanto in questi anni. È stato triste lasciarli. Ora vedo sul divano un pacchetto di vestiti nuovi, rossi ma ho ancora il bel ricordo delle persone che ho ab- bracciato ieri sera alla cena della Pramac. Ora mi aspettano nel nuovo box, dovrò spostare tute, caschi e stivali dove c’è un nuovo ufficio. Un lunedì diverso, un lunedì in cui per la prima volta mi vesto di rosso Ducati».

Archiviata la stagione, si pensa già alla successiva: i piloti, infatti, sono rimasti a Valencia e sia oggi sia mercoledì effettueranno i primi test in vista del Mondiale 2019. Il più atteso è Valentino Rossi, che dopo aver chiuso l’anno senza una vittoria, spera in un maggior aiuto da parte della Yamaha, come dichiarato a La Gazzetta dello Sport. «Le novità ve- re arriveranno a febbraio a Sepang, ma prima si sceglie il propulsore e meglio è», ha spiegato il Dottore, che a Valencia avrà modo di prova- re due specifiche di motore.

Chi invece, sfrutterà i test ma senza aspettarsi grosse novità vista la competitività della sua Ducati, è Andrea Dovizioso: «Non mi aspetto molto, al nostro livello non possono esserci miglioramenti sconvolgenti». Il fresco campione del mondo, Marc Marquez, invece è curioso di salire sulla nuova moto: «Sono due giorni importantissimi ed è fonda- mentale che io ci sia. Con Crutchlow infortunato e Pedrosa all’addio, sono l’unico pilota Honda che può avere dei riferimenti con la moto 2018».