Monferrato Rugby, buona prova contro il Probiotical Novara

Esperimento positivo. Questo il verdetto emerso dalla seconda verifica effettuata dal Monferrato Rugby nell’amichevole con il Probiotical Rugby Novara, squadra retrocessa lo scorso anno dalla Serie B.
“È positivo che tutti ragazzi stiano capendo le nuove strategie di gioco, vedo tanta voglia che in campo si trasforma in intensità di gioco. In settimana avevamo lavorato in maniera più decisa sui reparti, concentrandoci sulla mischia e sulla touche, infatti oggi abbiamo notato i primi miglioramenti rispetto al test di domenica scorsa contro il Cus Torino”, sottolinea il direttore tecnico Andrea Sgorlon.
La partita finisce cinque mete a due per il Monferrato. Nella prima frazione di gioco la regia è tutta di Luzi e Zucconi, con rientro in prima linea di Carlonii . Finisce 3 mete a 1, a segno Luzi, Domenighini e Brumana, mentre le trasformazioni sono affidate all’argentino Rinero. Buon ritmo, buona difesa.
Nella ripresa, come prevedibile trattandosi di un test congiunto, tante sostituzioni, ma la determinazione non cambia. Il “vecchio” Cainzo è il faro a metà campo assieme agli ottimi giovani Pasquetti, Hazizaj e Plado. Si vede tanta intensità, “anche se bisogna migliorare la qualità” ha fatto notare Sgorlon. I monferrini si impongono per 2-1, con mète di Hazizaj e del solito Domenighini.
Soddisfatti anche i tecnici Baldovino, Leva e Perin.“Il lavoro settimanale sta fruttando, i ragazzi sono determinati, c’è gruppo, c’è voglia. Insomma, siamo sulla strada giusta, ma bisogna rimanere con i piedi per terra e dobbiamo avere la consapevolezza che c’è ancora molto da fare” rimarca Diego Baldovino.
Nel percorso di avvicinamento al campionato di Serie B (il prossimo 20 ottobre in casa contro il Cus Milano), il Monferrato alza l’asticella delle difficoltà: il prossimo sparring partner sarà la Cadetta del Mogliano, squadra veneta che disputa anch’essa il torneo di B.