Moise Keane testimonial d’eccezione per il progetto “Sport per Tutti”

La presentazione dell’evento al Polo Universitario di Asti
L’Assessore allo Sport del Comune di Asti, Mario Bovino
Il Sindaco Maurizio Rasero e, alla sua sinistra. il Direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli
Tra il pubblico presente, anche la mamma di Moise Keane, Isabelle Dehe

Aula magna gremita e entusiamo al massimo al Polo Universitario di Asti per Moise Kean, giocatore della Juve, della Nazionale Under 21 e della nazionale maggiore, nonchè testimonial d’eccezione per il progetto del Comune di Asti “Sport per Tutti” sostenuto dall’Assessorato allo Sport e realizzato attraverso il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti: “Grazie a questo progetto – è stato spiegato – attraverso lo stanziamento importante di fondi, anche le famiglie economicamente svantaggiate potranno consentire ai loro giovani di accedere e partecipare a quelle attività sportive altrimenti inaccessibili”.
Presenti tra gli altri anche il Questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella; il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli; la dottoressa Enrica Tarchi, capo ufficio stampa della Juventus; la mamma di Moise Kean, la signora Isabelle Dehe; l’Assessore al turismo di Asti, Loretta Bologna; l’Assessore ai Servizi Sociali Mariangela Cotto e , naturalmente, il Sindaco, dott. Maurizio Rasero. E proprio il Sindaco di Asti ha aperto l’incontro ribadendo l’importanza della partnership con la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, che offre un appoggio e un contributo irrinunciabile allo sviluppo e al sostegno dello sport giovanile astigiano.
L’Assessore allo Sport del Comune di Asti, Mario Bovino, ha ribadito l’importanza di questo progetto per i ragazzi, soprattutto da un punto di vista sociale, sportivo ed educativo.
È poi intervenuto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Mario Sacco, che ha sottolineato l’eccellenza del Corso di Scienze Motorie realizzato dal polo universitario astigiano in collaborazione con l’Università di Torino . Sacco ha ripreso il tema dell’importanza del progetto “Sport per tutti”, che garantirà a tanti giovani e a tante associazioni sportive la possibilità di impegnarsi per realizzare i progetti desiderati.
È seguito l’intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali Mariangela Cotto, che ha ringraziato la preziosa opera delle società sportive astigiane che consentono a decine di ragazzini di fare sport e di crescere. “Abbiamo un grande sogno – ha spiegato l’Assessore Cotto – far diventare Asti la città del rispetto”.
Un pensiero particolare è stato rivolto a Giovanni Sacco, astigiano di San Damiano e giocatore della Juventus negli anni ’60, che ha lanciato Matteo Paro, gloria bianconera la cui carriera è stata purtroppo compromessa da gravi infortuni.
La parola è poi passata a Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, che ha ribadito la presenza di Moise Kean nella rosa di giocatori candidati al premio “Golden Boy” che il quotidiano sportivo da lui diretto assegna al miglior giocatore Under 21 militante nella massima serie di un campionato europeo. “Io credo – ha spiegato Jacobelli – che Moise kean sia tecnicamente uno dei migliori, se non il migliore attaccante dell’ultima generazione del calcio italiano ed ha già richiamato l’attenzione e l’interesse dei maggiori club. Grande l’affetto dimostrato dagli astigiani verso il giovane talento, ricambiato in pieno da Moise che non ha esitato a fermarsi a salutare gli amici, ad abbracciare le maestre della scuola primaria e i professori della Scuola media oltre che a firmare centinaia di autografi ai tanti bambini presenti e scattare foto con grandi e piccini. Dopo aver risposto alle domande poste da Xavier Jacobelli, a Moise Kean è stato consegnato il sigillo della Città di Asti da parte del sindaco Maurizio Rasero.