Micra, la rivoluzione funziona

L’annunciata rivoluzione della Nuova Nissan Micra, numeri dei primi mesi alla mano, ha funzionato. La quinta generazione della berlina compatta commercializzata dalla Casa giapponese non finisce mai di stupire e reinventa il modo di viaggiare alla scoperta di angoli moderni e affascinanti delle città italiane. La versione 1.0 benzina riveste un ruolo chiave nel successo di vendite registrato negli ultimi mesi nel segmento B.
I clienti hanno apprezzato molto l’equilibrio della vettura in termini di prestazioni urbane e bassi costi d’esercizio. Il motore tre cilindri da 71 cavalli rappresenta il 20% degli ordini registrati in tutta Europa da inizio anno, quando sono partite le vendite. A fronte di circa 46 mila unità totali vendute, sono quindi quasi 10 mila i clienti stanno già sperimentando le performance e i consumi contenuti offerte da questo motore. In Italia, la stessa motorizzazione rappresenta circa il 30% delle vendite della nuova Nissan Micra. Questo motore aspirato si abbina a una trasmissione manuale a 5 rapporti: un’accoppiata in grado di limitare i consumi sul ciclo combinato a 4,6 litri/100 km e le emissioni di CO2 a 103 g/km (con cerchi da 15 o 16’ pollici). Il motore 1.0 da 71 cavalli è una delle tre soluzioni disponibili su Nuova Micra. Le altre due sono un turbo benzina a tre cilindri da 0.9 litri e 90 cavalli e un turbodiesel a quattro cilindri da 1.5 litri e 90 cavalli. La versione da 71 cavalli rende Micra ancora più accessibile, estendendo la presenza di Nissan all’interno del segmento B europeo al 65% di tutti i veicoli venduti. Con oltre la metà dei veicoli venduti in questo segmento nella categoria 61-100 cavalli, Micra gode di una posizione privilegiata per soddisfare le esigenze dei clienti di berline compatte. Il motore 1.0 da 71 cavalli è disponibile su tre allestimenti: Visia, Visia+ e Acenta. Nuovo stile, nuovo design, nuove dimensioni, nuove personalizzazioni e tecnologie per Nissan Micra e adesso anche un nuovo modo di muoversi negli ambienti urbani a lei più consoni, in cui si integra e si distingue al tempo stesso. In parallelo ai nuovi modelli, Nissan ha sviluppato una tecnologia complessa, pluripremiata, semplice nell’utilizzo. La Casa nipponica è stata insignita dell’Excellence in Climate Solutions Award per il suo impegno pionieristico nello sviluppo di tecnologie elettriche stradali e sistemi per i servizi energetici. Il riconoscimento è stato conferito nell’ambito dei FT/IFC Transformational Business Awards, assegnati dal Financial Times e dall’International Finance Corporation, uno dei membri della Banca Mondiale. In particolare Nissan è stata premiata per il sistema Vehicle-to-Grid e per le batterie di seconda vita. I premi vengono assegnati a soluzioni rivoluzionarie, commercialmente attuabili, in grado di contrastare i problemi posti dallo sviluppo globale. La tecnologia di Nissan permette di considerare l’auto come una batteria mobile in grado di restituire energia alla rete elettrica, attraverso la gestione bidirezionale della carica. Infatti questa tecnologia consente di accumulare l’energia nella batteria e reimmetterla in rete quando non è utilizzata o quando la tariffa è più conveniente. Il V2G garantisce maggiore efficienza nei consumi e migliore gestione dei flussi energetici, evitando anche gli accumuli legati ai picchi della domanda elettrica durante determinate ore del giorno e permette di stoccare l’energia derivante da fonti rinnovabili, rendendola sempre accessibile. I benefici del V2G sono a vantaggio della rete elettrica, più stabile ed efficiente, per l’ambiente e per i clienti che diventano parte attiva nel mercato dell’energia. I sistemi di stoccaggio Nissan basati sul concetto di “second-life” utilizzano le batterie dei veicoli elettrici LEAF ed e-NV200 che vengono trasformate in unità di stoccaggio dell’energia.