Maria Callas rivive al Teatro Alfieri di Asti con “L’ultima Medea”

Sabato 23 febbraio alle 21 al Teatro Alfieri di Asti va in scena lo spettacolo “L’ultima Medea”, nato per ricordare la figura di Maria Callas, forse l’ultima vera “diva” del secolo passato. Non sarà però il solito florilegio di celebri arie d’opera inframmezzate da notizie sulla vita del grande soprano: lo spettacolo vuole essere piuttosto uno scavo intorno alla figura di una diva per la quale l’immagine pubblica e la vita privata sono state un tutt’uno, un nodo inestricabile di talento, ambizione, sentimenti, successi e frustrazioni. In questo senso il riferimento a Medea, non solo perché il ruolo cinematografico di Medea fu l’ultimo della carriera della Callas, ma anche perché la vicenda dell’eroina greca simboleggia la tragicità del suo percorso umano, dalle prime, faticose esperienze, ai trionfi artistici e sentimentali, fino al drammatico declino.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione fra le associazioni “Commedia Community Teatro della Juta” e “L.A. School of Arts” e si avvale della regia di Luca Zilovich che è anche autore del testo che ci racconta l’evoluzione e la storia di chi, nata come un brutto anatroccolo, diventerà uno splendido cign , consegnando il suo nome e la sua immagine in modo perpetuo alla storia della musica lirica

Proprio per dare conto delle diverse sfaccettature della figura della Callas, sul palco si alterneranno le bellissime voci di Simona Lisco, narratrice, e quella intensa e drammatica del soprano Annalisa Ferrarini. Simona Lisco, milanese, ha frequentato la scuola di recitazione “Quelli di Grock” ed è specializzata nel teatro per ragazzi, mimo e teatro di strada, ma nella sua carriera ha spaziato dalla commedia dell’arte ai classici e al cabaret.

Annalisa Ferrarini originaria di Reggio Emilia,ha studiato canto al Conservatorio di Parma, e ha poi approfonditogli studi con vari cantanti di livello internazionale come Roberto Scandiuzzi, Fiorenza Cedolins, Renato Bruson, Chris Merritt. Ha vinto il primo premio nel prestigioso concorso del teatro lirico sperimentale Belli di Spoleto e iIn qualità di solista,esplora sia I’opera lirica in importanti teatri italiani e stranieri, che la musica vocale da camera.

Insieme a loro saranno sul palco i musicisti dell’Ensemble Cameristico dei Nuovi Archi Novesi (Luisa Corsini pianoforte, Alessandra Molinari violino e Daniela Caschetto violoncello) e l’ L.A. Chorus.

Sarà l’occasione per rivivere un frammento importante della storia e della cultura del ‘900 e, nel contempo, per riascoltare alcune delle più celebri arie operistiche che decretarono il successo e l’immortalità di Maria Callas: “vissi d’arte”, “casta diva”, il “brindisi” da Traviata , ’”addio del passato”e altre ancora