Attualità

Mancata fruizione ferie – diritto alla monetizzazione.

Spettabili Amministratori e Segretari Comunali,,
La scorsa settimana è stata pubblicata una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in materia di monetizzazione delle ferie non fruite che ha trovato spazio sui media nazionali.
La questione tuttavia non è nuova, anche nell’esito della decisione, ed in passato su questo argomento la scrivente in data 5/6/2023 Vi aveva inviato una nota, ma fino ad allora la norma era stata oggetto solo di pronunce di giudici nazionali, dunque, nonostante un consolidato orientamento, con una efficacia limitata al caso discusso in quella sede, nonché di una pronuncia della Corte Costituzionale che però , nella sentenza 95/2016, aveva stabilito la
costituzionalità della norma salva l’eccezione della mancata fruizione delle ferie da parte del lavoratore “incolpevole”, unico caso in cui si consentiva la monetizzazione.
La pronuncia della Corte di Giustizia invece ha efficacia vincolante in tutti gli ordinamenti giuridici dei Paesi dell’Unione Europea, (vedi sentenza della Corte Costituzionale 284/2007) e chiarisce senza più alcuna ombra di dubbio che il divieto di monetizzazione delle ferie si applica solo a quelle fattispecie concrete nelle quali il lavoratore ha deliberatamente evitato di fruire le ferie, nonostante l’Amministrazione lo abbia invitato a farlo, informandolo del rischio di perdere tali giorni (o la corrispondente indennità).
Poiché nel nostro territorio le ridottissime dimensioni degli Enti Locali favoriscono l’incolpevole accumulo dei giorni di ferie da parte del personale, e a notizia dello scrivente ci sono dipendenti con centinaia di giorni di ferie arretrate, si invitano le SS.VV., laddove non ancora provveduto, a volere adottare sin da ora tutti gli strumenti giuridici in vostro potere (ad esempio si citano le convenzioni con altri Enti Locali) per soddisfare il diritto costituzionalmente garantito dei dipendenti alle ferie, correnti e/o arretrate, in maniera da non comportare interruzioni dei servizi da voi erogati ed evitare in futuro il verificarsi di situazioni problematiche.

Salvatore Bullara