Linee guida per la sicurezza

Tempo di riaperture, tempo di attenzione. Solo il rispetto delle regole permetterà di riprendere in sicurezza la nostra vita normale, che magari tanto normale ancora non sembra ma che rappresenta una vera e propria boccata di ossigeno in confronto agli ultimi mesi trascorsi. 

Lunedì la Regione Piemonte ha riportato al lavoro negozianti, strutture ricettive, parrucchieri, centri estetici, studi di tatuaggio e piercing, servizi per gli animali, uffici pubblici e privati, studi professionali e musei.

Il 20 è stata la volta dei mercati mentre sabato, finalmente toccherà a ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, pub e rosticcerie.

Per quanto riguarda i negozi un po’ ci abbiamo già fatto il callo visto che in questi mesi alcuni, essenziali, sono rimasti aperti, e le lunghe code per andare dal ferramenta o nell’alimentari sotto casa sono diventate ormai una consuetudine: mascherina, coda fuori di ordinanza, dentro uno per volta o poco più, se il negozio lo concede. Tutto cambia invece per quelle abitudini che abbiamo dovuto dimenticare e che adesso potranno tornare ad esserci famigliari, anche se con molti cambiamenti.

Andare a mangiare fuori potrà sembrare strano i primi tempi. Infatti gli esercenti potranno chiedere di misurare la temperatura, distribuiranno per il locale prodotti igienizzanti per camerieri e clienti, e toglieranno i cibi a buffet. Converrà prenotare per poter trovare un tavolo e dare la possibilità di prepararlo a dovere; la cena con amici sarà su un desco più largo del solito in modo da mantenere il metro di distanza, oppure con l’uso di divisori di sicurezza. Si mangerà di più all’aperto e la consumazione al banco potrà essere effettuata solo tenendo le distanze dai clienti. Il personale che ci servirà avrà guanti e mascherine e, senza aria condizionata, sarà opportuno tenere il più possibile le finestre aperte in modo da far circolare l’aria.

Inoltre per spostarsi all’interno del locale bisognerà sempre indossare la mascherina.

Anche le attività ricettive riapriranno con nuove regole di sicurezza. Le aree comuni di hotel e ostelli saranno un po’ meno comuni, e bisognerà mantenere la distanza fisica tra i clienti. Alla reception potrebbe accoglierci un pannello in plexiglass, che permetterebbe di garantire la sicurezza ai vari dipendenti. In ascensore di andrà a turno, in modo da non correre rischi, e tutti gli ambienti dovranno essere puliti con frequenza.

Mascherine, sistemi di protezione individuale, guanti, prodotti igienizzanti per le mani saranno nostre compagne per i prossimi mesi praticamente in qualunque aspetto della nostra vita. Anche andare dal parrucchiere richiederà una laboriosa attenzione per proteggere sia il lavoratore sia il cliente. Anche in questo caso la prenotazione sarà indispensabile, una linea guida che probabilmente dovrà adottare anche chi vorrà fare una visita in un museo.