L’Esercito potenzia gli ospedali del Piemonte con tensostrutture esterne

La collaborazione tra la Regione Piemonte, le Forze Armate e la Brigata Alpina “Taurinense”, nell’ambito del progetto di supporto alla Sanità nazionale voluto dal Ministero della Difesa, sta portando all’allestimento di alcune tensostrutture modulabili riscaldate nelle pertinenze esterne di numerosi ospedali, con lo scopo di potenziare in particolare i posti Covid di bassa e media intensità e ridurre così la pressione sui presidi ospedalieri e i pronto soccorso.

Ad oggi sono stati allestiti 6 moduli da due tensostrutture ciascuno in 6 ospedali piemontesi: Rivoli (To), San Giovanni Bosco (Torino), Orbassano, Cuneo, Savigliano e Alessandria.

Nei prossimi giorni saranno allestiti anche i moduli degli ospedali di Vercelli, Asti e Borgomanero. La Regione sta valutando la possibilità di chiedere interventi analoghi anche presso Maria Vittoria e Martini di Torino e a Chivasso.

In questo modo la rete ospedaliera piemontese potrà contare su 168 posti letto potenziali (ogni tensostruttura può accoglierne fino a 14). Ogni ospedale può deciderne la destinazione d’uso in base alla specifica necessità, con l’obiettivo in generale di ridurre la pressione soprattutto sui pronto soccorso. La Protezione civile regionale sta dotando gli ospedali che ne hanno bisogno di brandine e moduli bagno.

A realizzare gli allestimenti la collaborazione delle Forze Armate e della Brigata alpina Taurinense nell’ambito del progetto di supporto alla Sanità nazionale voluto dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini.