L’editrice Costa presenta “Una giornata bellissima”

Cosa succede quando la creatività di un’autrice incontra l’estro di un poeta e le suggestive illustrazioni di vari artisti particolarmente ispirati? E’ il caso di “Una Giornata Bellissima”, la raccolta di racconti di Licia Braccini, ognuno dei quali è anticipato da un paratesto poetico di Alessandro Boero e dalle illustrazioni di alcuni artisti astigiani.
Ne parliamo con l’editrice Elena Costa, in occasione della presentazione ufficiale tenutasi giovedì 19 settembre presso i locali di FuoriLuogo, ad Asti.
Ciao Elena. Ci racconti che cos’è una giornata bellissima?
Una giornata bellissima è il frutto di un lavoro intenso. L’autrice Licia Braccini è una collaboratrice storica della rivista Italia Magazine, una rivista di informazione turistica attualità e cultura giovanile, cura personalmente ad ogni uscita una rubrica dedicata ai racconti. Il libro una giornata bellissima non è altro che è una raccolta dei racconti più belli dal 2007 ad oggi.
La raccolta di racconti di Licia è arricchita da un co-protagonista, un ospite eccellente, vogliamo parlarne?
Certo. Intanto il libro è di 126 pagine nelle quali sono racchiusi 22 racconti arricchiti da opere pittoriche di artisti locali e dai testi para-poetici di Alessandro Boero, oltre che poeta storico astigiano è proprio un appassionato di poesia.
Nella tua veste di editrice cos’è che ti ha colpito in quest’ opera e ti ha spinta ad appoggiare questo progetto?
Ho deciso di appoggiare questo progetto perché Licia è molto spontanea, nella vita ma anche nei suoi racconti alcuni dei quali sono ispirati a fatti realmente accaduti.
Dove è possibile acquistare una copia del libro?
Al momento non è ancora distribuito nelle librerie, ma è possibile acquistarlo sul sito della casa editrice quindi www.costaedizioni.it
Vuoi aggiungere qualcosa?
Per me è importante essere qui oggi a parlare del libro di Licia, anche perché io sono astigiana ed è sempre un piacere per me tornare nella mia città di origine (gli occhi diventano lucidi n.d.r.). Un saluto ai lettori de “La Luna”
Serena Schillaci