LeBron James affida a Instagram il suo cordoglio per Kobe Bryant

E’ stata una domenica orribile per tutti gli amanti della pallacanestro e per tutti gli amanti dello sport in generale, la scomparsa di Kobe Bryant e della figlioletta Gianna in seguito ad un incidente in elicottero ha lasciato tutti sotto shock. Dopo due giorni di silenzio è arrivato anche il commento dei Los Angeles Lakers, squadra in cui il cestista ha militato per tutta la sua carriera, dopo essere cresciuto cestisticamente in Italia, e con cui ha conquistato 5 titoli.
Sul profilo twitter è apparso: “annunciamo che la gara tra i Los Angeles Lakers e i Los Angeles Clippers in programma martedì 28 gennaio è stata rinviata a data da destinarsi. I Los Angeles Lakers vogliono ringraziare tutti voi per lo straordinario supporto e per le condoglianze ricevute. Questo è un momento molto difficile per tutti noi. Continuiamo ad essere vicini alla famiglia Bryant e vi daremo maggiori informazioni quando sarà possibile”. A commemorare l’amico anche LeBron James, che lo aveva sentito al telefono poche ore prima del tragico incidente. Sul suo profilo Instagram, con una foto che li ritrae insieme, il campione ha commentato: “Non sono pronto ma ci provo. Sono qui seduto e cerco di scrivere qualcosa di sensato per questo post ma appena ci provo ricomincio a piangere pensando a te, alla mia nipotina Gigi e all’amicizia/legame/fratellanza che avevamo! Ho letteralmente sentito la tua voce domenica mattina prima della nostra partenza da Philadelphia per tornare a LA. Non avrei mai e poi mai immaginato che quella sarebbe stata la nostra ultima conversazione. Ho il cuore spezzato e sono disperato fratello mio. Ti voglio bene fratello maggiore. Il mio affetto va a Vanessa e alle ragazze. Ti prometto che porterò avanti la tua eredità. Significhi cosi tanto per tutti noi, soprattutto per la #LakerNation e adesso è mia responsabilità caricarmi il peso sulle spalle e andare avanti. Ti prego, dammi forza dall’alto e prenditi cura di me. Ora siamo qui. Ci sono così tante altre cose che vorrei dire ma adesso proprio non ci riesco. Fino a quando non ci rincontreremo.” Intanto l’America si colora di gialloviola, anche l’Empire State Building di New York ricorda così il grande campione. Polemiche invece contro la stampa italiana, i principali giornali, tra cui Gazzetta e Corriere dello sport, lunedì mattina hanno comunque scelto di dare l’apertura al calcio giocato, relegando in un trafiletto in alto la notizia del lutto.