Cultura e Spettacolo

“Le Sfide della Fede” spettacoli e incontri con il Teatro degli Acerbi

I Camminatori di Domande continuano il loro viaggio.

Continua la seconda parte del cartellone della rassegna “Le Sfide della Fede”, spettacoli ed incontri ad Asti sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo, promosso dal Teatro degli Acerbi e dall’Istituto Oblati di San Giuseppe Marello, in collaborazione con il Progetto Culturale della Diocesi di Asti.

“Sfide” tra ragione e Fede, tra l’uomo e Dio.

Gli artisti e relatori di rilievo nazionale coinvolti propongono drammaturgie che “abitano” gli spazi fuori dai teatri della città, che creano dialogo con il pubblico, offrendo il loro punto di vista su temi laici e religiosi del nostro tempo. Il tutto per attirare le attenzioni di credenti e laici, uomini e donne, anziani e bambini.

Essa è realizzata con la Città di Asti, con la partnership di Spazio KOR e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo. La rassegna è parte di PATRIC che ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito delle linee guida per progetti nell’ambito della cultura contemporanea che guardano al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.

La rassegna, all’ottava edizione è sostenuta anche dalla Fondazione CRAsti, dalla Fondazione CRT e da numerose aziende locali che negli anni hanno creduto nel progetto (Unoenergy, Impresa edile Bosso Mario, F.lli Ragazzon s.n.c., Impianti elettrici Calosso &Siccardi, Assicurazioni Rubba di Rubba Roberto & C. Sas e la Casa di Riposo Mons. Marello), ma anche nei suoi positivi riscontri e nelle appassionanti ricadute sul territorio. 

Venerdì 20 marzo alle ore 21 nel suggestivo spazio del refettorio della Biblioteca del Seminario di Asti (piazza del Seminario 1) arriverà il noto narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore Roberto Mercadini a confrontarsi con il tema della Bibbia ebraica.

Mercadini sarà in scena nello spettacolo “Fuoco Nero su Fuoco Bianco” realizzato da Sillaba e Terry Chegia.

Nella Bibbia Ebraica c’è l’umorismo ebraico.

Se l’affermazione precedente vi ha sorpreso, forse non avete mai letto per intero l’esilarante storia del duello fra Davide e Golia, non sapete perché Isacco si chiama così, né quale feroce satira antimonarchica si celi dietro il nome “Saul”.

La tradizione ebraica descrive la Bibbia come “fuoco nero su fuoco bianco”.

Se l’affermazione precedente vi ha sorpreso, forse non sapete di quale incandescenza rifulgano le visioni di Isaia, il grido di Kohélet e molte altre cose.

Commenta Mercadini: “Ho tracciato un monologo, un viaggio fra gli infiniti possibili dentro la Bibbia.

Il libro di Giona è la rotta seguita in questa navigazione attraverso il tempestoso mare della sapienza ebraica. Ad ogni capitolo si tocca un porto e si spalanca un mondo. Così: Nel mare (Elogio dell’inettitudine), Un pesce grande (La poesia), Ninive è rivoltata (I profeti), È bene infuocarsi (Dialoghi indomabili).”

Roberto Mercadini con oltre 100 date all’anno si esibisce in tutta Italia con i suoi monologhi che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità, dai grandi interpreti della letteratura ai temi sociali (bullismo, ambiente ed ecologia).

Da gennaio 2023 è ospite della trasmissione “Splendida cornice”condotta da Geppi Cucciari in onda su Rai 3 in prima serata in qualità di ‘divulgatore’. Attivo in rete, ha un canale canale YouTube seguito da oltre 175.000 followers e un canale Instagram da oltre 55.000.

Ingresso libero a offerta, fino a esaurimento posti.

Per informazioni: 3518978847.

Appuntamento successivo con la compagnia di danza contemporanea Zerogrammi, in scena in una sorta di liturgia raccontata attraverso il linguaggio eloquente del corpo che ne diviene il perno centrale (28 marzo allo Spazio Kor).

Il programma sul sito e social del Teatro degli Acerbi

Seguiteci e mettete