L’avventura Mondiale termina ai quarti di finale con l’Olanda

Si conclude ai quarti di finale con l’Olanda il cammino dell’Italia nel mondiale femminile. Dopo un primo tempo a ritmi molto alti le ragazze cedono alle orange, che segnano due gol nel secondo tempo.
Pazienza, anche se il sogno che ha cullato il paese si è alla fine infranto il cammino delle azzurre è stato davvero importante, e non soltanto per il risultato sul campo, quanto soprattutto per aver fatto da vetrina, regalando al pubblico stralci di uno sport bistrattato, che invece ha riacquistato tutta la sua dignità e merita l’attenzione di tutti gli amanti del calcio.
Manca ancora poco alle vacanze, le giocatrici oggi, giovedì 4 luglio, verranno ospitate in Quirinale e incontreranno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Grande soddisfazione in casa Coni per quanto fatto ai Mondiali, a confermarlo Giovanni Malagò: “Sono molto orgoglioso di quello che hanno fatto. Mattarella mi ha chiesto di poterle incontrare perché il Paese è orgoglioso di loro.
«Emozioni avevamo promesso e emozioni abbiamo dato. Assieme a tutte noi stesse. Una lettera per spiegare il nostro Mondiale: esaltante, estenuante, elettrizzante, emendabile, educativo, euforico. Eloquente come un bravo oratore che usa le parole per catturare il suo pubblico». Così su Twitter , in una serie di lanci, la capitana Sara Gama tornando sulla splendida avventura della squadra azzurra. «Noi abbiamo messo lì un embrione, un corpo piccolo, unico e compatto come in questa foto. Con le potenzialità enormi che si sono intraviste ad aspettare di essere coltivate. A tutti ora il compito di curarlo e farlo crescere per poi scrivere nel futuro pagine Epiche che continuino le nostre piccole, o forse non così tanto, gesta di questa estate», aggiunge Gama.
“Queste ragazze hanno fatto un mondiale eccezionale, sono molto orgogliosa di loro. Anche oggi hanno fatto vedere tutto lo spessore che hanno, lacrime ed emozioni ci stanno ma devono vedere l’aspetto bello, è un grande punto di partenza per il loro futuro, è una partita che ci insegna molto”. Milena Bertolini, il ct della Nazionale, ringrazia così le sue ragazze, e ci tiene a sottolineare che questo Mondiale deve essere un punto di partenza perché l’Italia impari a investire in questo settore, cambiando un mentalità sessista che accompagna le calciatrici ormai davvero da troppo tempo.