L’Asti calcio, la Serie D deve attendere La stagione riparte dall’Eccellenza

Pronto a ripartire dall’Eccellenza l’Asti Calcio, che ha deciso di non fare domanda di ripescaggio alla massima categoria dilettantistica, la Serie D, come spiegato da comunicato stampa societario: ‘E’ iniziato il cammino dell’A.S.D. ASTI verso la nuova stagione sportiva 2020-2021, nonostante

non siano ancora state definite le date ufficiali della ripartenza post COVID da parte della Federazione nonché delle rispettive Leghe e Comitati. Come in tante altre Società di Eccellenza, si ipotizzava la possibilità di fare la domanda di inserimento al massimo Campionato Dilettantistico Nazionale, soprattutto nel momento in cui si paventava una drammatica mancanza di squadre iscritte causa la crisi economica. In realtà e per fortuna, dopo una completa verifica delle Società coinvolte, il calcio dilettantistico non sembra aver subìto gravi metamorfosi, lo confermano anche i dati delle preiscrizioni in Piemonte, che registrano addirittura un incremento di adesioni. Questi confortevoli riscontri hanno indotto la Lega Dilettanti a non porre in essere misure straordinarie per la composizione degli organici, ma di seguire i metodi e le regole standard già approvate in passato, cioè l’alternanza di ripescaggio tra 2 squadre retrocesse dalla scorsa Serie D e 1 tra le seconde e terze classificate di Eccellenza, da ripetersi fino alla copertura totale dei pochi posti vacanti.

Viene da sé che, con questa configurazione, le possibilità di Serie D per la nostra Società, si riducono al minimo, pertanto, l’A.S.D. ASTI ha deciso di mettersi al lavoro per disputare al meglio il prossimo Campionato di Eccellenza e di osservare la Serie D come importante obiettivo di conquista sul campo. La Dirigenza guidata dal Presidente Ignazio Colonna, con il Direttore Tony Isoldi e Mister Davide Montanarelli, si sono già messi all’opera per allestire una compagine competitiva ed ambiziosa.